Dotto: “4 centesimi bruciano, ma non ho rimpianti”

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Con l’11° posto nella 4×100 mista, si chiude l’avventura olimpica di Luca Dotto, dopo la delusione nel 100 sl e la finale sfiorata nei 50sl.   Qui il 26enne di Tombolo ha staccato 66/100,  toccando sesto (nono in totale) in 21″84, limando il primato personale nuotato in batteria e mancando l’accesso alla finale per soli quattro centesimi dal sudafricano Tandy, ottavo in 21″80. E’ il terzo tempo italiano dopo Marco Orsi che detiene i primi due: il record di 21″64 del 2014 a Riccione, poi 21″82 col gommato.

“Bruciano 4 centesimi, ma non ho rimpianti – sono state le parole del campione europeo dei 100, che ha nuotato più veloce di cinque anni fa a Shanghai, quando conquistò l’argento mondiale in 21″90 – ho disputato una bella gara e migliorato nuovamente il personale. I 50 si giocano sul filo dei centesimi. Penso di aver dato tutto e non posso avere rimpianti. Non sono triste e scoraggiato come nei 100. Ho analizzato le problematiche col mio allenatore. In futuro dovrò trovare un equilibrio tra la voglia di spingere sempre in allenamento e la reale necessità. Probabilmente dopo gli europei abbiamo esagerato con il lavoro, sono arrivato troppo carico e non sono riuscito a mantenere l’intensità necessaria per tutti i 100, giungendo agli ultimi 25 metri senza energie. Questa gara mi ha restituito il sorriso. Il bilancio della stagione è comunque positivo”.

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