Toniato e il sogno olimpico, emozioni a cinque cerchi tra Usain Bolt e Michael Phelps

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Andrea Toniato, ranista olimpionico originario di Cittadella, è tornato da pochi giorni in Italia. Dal 22 luglio al 14 agosto è stato impegnato a coronare il sogno di una vita: le Olimpiadi disputate in Brasile, a Rio de Janeiro. Piazzatosi 22° nei 100m rana e 11° nella staffetta 4×100 misti maschile, si dice orgoglioso del risultato e pronto ad accogliere nuove sfide.

Ad aprirgli la strada per le olimpiadi è stato il tempo ottenuto ai Campionati europei 2016 di Londra. “Poi ho dovuto aspettare di vedere i tempi degli altri atleti al Trofeo Settecolli di Roma”, ci spiega. “Solo dopo ho avuto la conferma della convocazione a Rio”.

A qualificazione olimpica confermata, Andrea non si è fatto però cogliere dall’ansia:  “La tensione vera la si prova solo una volta entrati nel villaggio olimpico, dove alloggiavano gli atleti convocati. Poteva capitare di camminare accanto a Usain Bolt o Michael Phelps e io ne ho approfittato per fare foto con tutti!”.

Una carriera che l’ha portato fin qui a girare il mondo ottenendo importanti risultati; tutto ciò però non l’ha allontanato da Cittadella e dalla sua casa dove Andrea torna sempre volentieri. Ogni fine settimana, se non è impegnato in gare o allenamenti, è doverosa la visita a casa, passando dai genitori e dalla fidanzata Elisa. “Anche se abito a Onara di Tombolo, Cittadella è la mia seconda casa. Qui sono nato venticinque anni fa, ho frequentato il liceo Tito Lucrezio Caro e ho iniziato ad allenarmi nella piscina del Centro Nuoto Cittadella, verso la quale ho un debito morale. È una buona piscina, ci sono bravi allenatori e un’ottima squadra a livello giovanile”.

Cittadella è stata in grado di valorizzare il talento di Andrea Toniato, che già prima delle olimpiadi ha conseguito grandi risultati a livello internazionale. Nei Campionati Europei in vasca corta di dicembre 2015 è arrivato in semifinale, conquistando l’ottavo posto, mentre nei Campionati europei 2016 di Londra ha chiuso con un prestigioso quarto posto. Ai Campionati Mondiali di nuoto 2015 a Kazan si è piazzato quindicesimo e alle Universiadi ha conquistato il record italiano nei 50m rana con 27’06.

Intervista a cura di Paola Martina Regiani

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