Final Eight: Luparense beffata ai rigori. Il Pescara solleva la Coppa

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Solo i rigori decidono la finalissima di Coppa Italia Tra Pescara e Luparense. Dopo il 4-4 dei tempi regolamentari, non bastano due supplementari a decretare la vincitrice e solo i dischetto assegna il trofeo 2017. A spuntarla Lè vinta il Pescara che vince con il risultato di  7-6. Al Pala Giovanni Paolo II vanno in vantaggio i rossoblù con Mancuso, replicano i delfini con Salas, Rosa e Canal che ribaltano completamente il match prima della rete, quasi allo scadere del primo tempo, di Taborda.Nella ripresa Leggiero fa volare sul 4-2 i padroni di casa, ripresi dal rigore di Bertoni e dal gol di Coco con un assalto finale della Luparense dalle mille occasioni. Ai rigori il Pescara è perfetto (3 su 3), mentre per i Lupi risulterà decisivo l’errore di Taborda.

Primo tempo. Lo starting five della Luparense è composto da Morassi, Taborda, Honorio, Bertoni e Mancuso. Dopo il riscaldamento vengono lasciati fuori dai 12 Tobe e Ramon. I Lupi iniziano bene costruendo parecchie occasione da gol: al 2′ Mancuso apre per Bertoni il quale viene bloccato da Capuozzo in uscita quando si trovava a tu per tu con l’estremo difensore della squadra di casa. Ma al 2′ la Luparense sfonda: Mancuso infila un diagonale di sinistro che vale l’1 a 0. Poco dopo Honorio di sinistro va vicinissimo al raddoppio, e anche Coco, su punizione appena fuori dall’area. Intorno al 10′ sale l’intensità del Pescara che colpisce un palo esterno con Morgado all’11’ dopo una triangolazione, e quasi al 12′ pareggia con Salas: ripartenza velocissima dei delfini con Rosa che triangola alla perfezione con Salas, il quale beffa Morassi in uscita. 1-1. La Luparense non demorde, penetrando dalle corsie laterali, al 15′ Capuozzo compie un miracolo su Foglia in due tempi. Il Pescara dal canto suo sfrutta ogni minima indecisione rossoblù e sulla punizione di Cuzzolino del 16′, con la palla che arriva come un flipper davanti a Morassi, ci pensa Rosa a piazza la zampata per il 2-1. Honorio prima di uscire, tocca duro in un contrasto, ha il tempo di sparare sul palo un bel destro che poi torna nelle mani del portiere dei delfini. E un’altra ghiotta palla-gol capita ancora sui piedi di Mancuso che punta Capuozzo, lo salta con la suola, ma spedisce incredibilmente fuori. Il Pescara non perdona: su schema da punizione, calciata sul lato sinistro, Canal trova il gol sotto l’incrocio con una botta al volo da mezza altezza. 3-1.Prima della sirena i Lupi riescono a riportarsi sotto: Taborda di destro si avventa su una percussione dal lato sinistro e mette in rete il 3-2 al 18′.

 Secondo tempo In avvio, al 2′, Coco duetta bene con Taborda che sulla sua strada trova ancora un Capuozzo dai grandi riflessi smanacciando. Il Pescara si dimostra ancora una volta una squadra cinica nel massimalizzare le occasioni da rete. Al 5′ Leggiero calcia di sinistro e Morassi la perde, sul disturbo di Rosa: 4-2.Dal 7′ mister Marin decide di mettere Coco di movimento. La pressione dei Lupi non si traduce in un grosso quantitativo di palle-gol, perlomeno fino al 12′ quando il tiro a botta sicura di Taborda dalla sinistra, viene bloccato da Caputo che la prende di mano sulla linea e si prende il rosso. E’ rigore per la Luparense. Bertoni dal dischetto sigla il 4-3 e riapre la partita all’11’. Colini fa la contromossa e dal 12′ mette Rosa di movimento. Il Pescara non riesce a segnare, anzi, sono i rossoblù che vanno più vicini al pari: Bertoni ci va vicinissimo al 14′, poi però Coco, da portiere di movimento, salta l’uomo sul lato sinistro e buca la rete per il 4-4 al 15′. La Luparense assalta la porta del Pescara nei 2′ finali con Capuozzo che fa due miracoli: uno su Coco a porta praticamente sguarnita, e l’altro su Foglia, a 10″ dalla sirena. Il match finisce 4-4, si va ai supplementari, due tempi da 5′.

Tempi supplementari

Si alternano subito i portieri di movimento, in base a chi attacca: Colini parte subito con Salas fuori, Marin insiste con Coco. Le squadre provano a trovare qualche pertugio ma entrambe difendono bene. Il Pescara insiste in fase offensiva nei 2′ finali del secondo tempo ma il risultato non si sblocca e si va ai rigori con il Pescara che mette in porta Pietrangelo.

Calci di rigore

Sequenza rigori: Foglia gol, Canal gol, Taborda parato, Salas gol, Bertoni gol, Cuzzolino gol

PESCARA-LUPARENSE 7-6 d.t.r. (4-4 s.t.s., 4-4 p.t.s., 4-4 al 40′, 3-2 p.t.)

PESCARA: Capuozzo, Caputo, Canal, Cuzzolino, Azzoni, Pulvirenti, Leggiero, Ghiotti, Salas, Rosa, Morgado, Pietrangelo. All. Colini

LUPARENSE: Morassi, Mancuso, Honorio, Taborda, Bertoni, Khouc, Lara, Foglia, Brandi, Coco, Miarelli, Kovacevic. All. Marin

MARCATORI: 2’33” p.t. Mancuso (L), 11’50” Salas (P), 15’40” Rosa (P), 17’53” Canal (P), 18’17” Taborda (L), 4’56” s.t. Leggiero (P), 11’05” rig. Bertoni (L), 15’17” Coco Wellington (L)

SEQUENZA RIGORI: Foglia (L) gol, Canal (P) gol, Taborda (L) parato, Salas (P) gol, Bertoni (L) gol, Cuzzolino (P) gol

AMMONITI: Salas (P), Cuzzolino (P), Bertoni (L), Ghiotti (P), Caputo (P), Taborda (L)

ESPULSI: all’11’04” s.t. Caputo (P) per somma di ammonizioni

ARBITRI: Angelo Galante (Ancona), Alessandro Malfer (Rovereto), Daniele Di Resta (Roma 2) CRONO: Lorenzo Cursi (Jesi)

(A cura dell’Ufficio stampa Luparense Calcio a 5)

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