Litteri illude, poi Di Carmine e qualche decisione contestata stoppano il Citta

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Un Cittadella volenteroso, caparbio e alla costante ricerca della vittoria non riesce però ad avere la meglio su un Perugia che al Tombolato tiene bene la partita e saluta il Veneto con il risultato di 1-1.

Cittadella e Perugia che, assieme allo Spezia, si portano a 44 punti in classifica dopo trenta partite giocate mentre davanti, è la Spal con 55 punti la nuova capolista, davanti a Frosinone (53) e al Verona, fermo a 52 punti ma con una partita in meno rispetto agli altri. Sesto posto quindi per i granata, a braccetto con Perugia e Spezia, in virtù di un 1-1 un tantino stretto.

Ad aprire le marcature proprio per il Cittadella era stato Litteri nel corso del primo tempo; una conclusione sulla quale l’estremo difensore avversario nulla ha potuto, scagliata dal bomber granata dopo un ottimo lavoro di Salvi il cui assist, verso Chiaretti, arriva poi all’attaccante granata che insacca dopo 13 minuti dall’inizio della prima frazione. Il goal del pareggio per il Perugia è invece messo in rete al quinto minuto della ripresa su calcio di rigore. Pelagatti secondo il direttore di gara commette fallo in area; il giocatore granata viene anche ammonito mentre dal dischetto per la formazione del grifone si presenta Di Carmine che non sbaglia. L’1-1 è il risultato finale con il Citta che ci prova fino all’ultimo ma trova sulla sua strada un Brignoli in versione “Più o meno Donnarumma” a dire di no. Un punto a testa, un saltino in avanti in classifica e la prossima sfida per il Citta in programma sabato 18 marzo, a partire dalle 15, sul campo dell’Ascoli.

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