Il punto sulla serie B di Domenico Lazzarotto

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Dopo la vittoria nell’anticipo  del Cittadella contro lo Spezia (1-0), solo un punto per l’Hellas Verona che ha pareggiato 1-1 con il Pisa nel match disputato alle 12.30.  Scaligeri in vantaggio al 24′ con Pazzini che fornisce un assist per Siligardi che trafigge Ujkani. Nella ripresa i gialloblu sfiorano più volte il raddoppio, ma all’83’ arriva il pareggio dei toscani con con Tabanelli che insacca di testa. Il Verona sale a 55 punti al terzo posto alle spalle delle due battistrada Frosinone e Spal con l’undici di Marino solitario capolista dopo che oggi ha espugnato Ferrara nel match clou del trentaduesimo turno della serie cadetta.


Pareggio al Menti con lo stesso punteggio (1-1) anche per il Vicenza opposto al Brescia, con in palio pesanti punti salvezza: al 14′ ospiti in vantaggio con Blanchard che di testa svetta più in alto di tutti e devia una punizione pennellata da Untersee che mette fuori casa Amelia. Il pareggio dell’undici di Bisoli dieci minuti dopo con Pucino che di piatto raccoglie un angolo ed infila Minelli. Un pari che è servito ai biancorossi (34 punti come il Cesena) di tenere sotto le rondinelle di Cagni (33 come il Latina) ma che ora sentono il fiatone sul collo del rinato Trapani (terzultimo con 32 punti) davanti a Pisa (31) e del fanalino di coda Ternana per una arroventata salvezza che si preannuncia tutta in salita.

La conferma arriva da Raffaele Pucino, difensore con il vizietto del gol, ancora a segno dopo il rigore trasformato a Frosinone. “Avremmo meritato la vittoria – ribadisce – per il volume di gioco espresso e perché siamo riusciti a creare alcune importanti occasioni con Gucher (miracolo di Minelli, ndr), Ebagua e De luca che purtroppo non abbiamo concretizzato come spesso ci succede. Davvero un peccato. Se a questo nostro difetto aggiungiamo che anche gli arbitri ultimamente non ci amano troppo. Sì, anche ieri la punizione da cui è nato il gol del Brescia era molto discutibile…”.
Tornando all’anticipo di sabato c’è da dire che il Cittadella, grazie al gol vittoria di Koumpè contro lo Spezia si è prepotentemente riportato in zona playoff. I granata di Venturato sono sesti con 47 punti un pinto dietro alla coppia Perugia Benevento (48), con il terzetto di testa assai lontano: Frosinone 59, Spal 58, Verona 55.
Su Cittadella-Spezia il tecnico Venturato è lapidario: “Sabato ho visto l’atteggiamento giusto della mia squadra, attenta e concreta contro una delle avversarie più forti del torneo: abbiamo sfruttato al meglio le nostre potenzialità e nel primo tempo meritavamo il doppio vantaggio soffrendo poi nel concitato finale ma nell’arco dei 95’ ha sicuramente meritato di più il Cittadella”
“ Siamo una squadra con dei limiti – sottolinea il mister dei granata – che finalmente è riuscita a trovare una sua continuità che richiede questa categoria. L’obiettivo del Cittadella dopo questa vittoria? Vogliamo restare vicino alle prime sino alla fine del campionato. Poi tireremo le somme. Certo non sarà facile perché già ora ci attendono due trasferte contro squadre in lotta per la salvezza”.
Kouamè ha rotto il ghiaccio dopo l’infortunio.
“E’ un giocatore che ha grandi qualità tecniche e fisiche, è giovane e quel ruolo non è semplice ma ha le capacità per gestire la squadra. Kouamè deve crescere ma ha velocità e imprevedibilità da vendere”.

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