Dal ghiaccio all’inline! Simone Olivero: “A Cittadella per volare il più in alto possibile”

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E’stato uno dei protagonisti del derby vinto contro i Ghosts Padova in gara uno dei quarti di finale playoff. Ma Simone Olivero, giocatore originario di Torino e a proprio agio sia sui pattini da inline che su quelli da ghiaccio, ha ancora tanta voglia di vincere con l’obiettivo di portare la bandiera dell’Hockey Cittadella il più in alto possibile. Contro Padova il suo apporto è stato fondamentale, nel corso di un match vissuto e vinto senza troppi patemi d’animo:

“E’ stata una partita più facile del previsto – spiega Simone – anche perchè tutta la squadra ha giocato unita, concentrata e al 100%. L’atteggiamento è quello giusto, l’unico da tenere per provare a fare più strada possibile in questi playoff”.

Stasera a Padova avrete già l’occasione di chiudere la questione quarti di finale. Quali possono essere i rischi di questa gara 2?

“Giocare fuori casa è sempre difficile; sicuramente il campo è diverso e quindi dovremo abituarci fin da subito; dovremo aspettarci una partita diversa e più difensiva da quella di casa ma siamo fiduciosi, e pronti alla sfida”.

A ventidue anni sei già ad alto livello nell’hockey inline. Come ti sei avvicinato a questo sport?

Sono nativo di Torino. Mi sono avvicinato all’hockey su ghiaccio a sei anni grazie ad un volantino a scuola che mi invitava a provare questo sport e sin dal primo allenamento me ne sono appassionato. Io gioco tutta la stagione invernale a hockey ghiaccio e anche quest’anno non è andata diversamente. In passato ho giocato un po’ di anni ad Asiago e quindi conosco bene il vostro territorio vista la vicinanza tra l’altopiano e Cittadella. Quest’anno invece ho trascorso la mia stagione con i Fassa Falcons e una volta chiusa l’Alps Hockey League sono approdato qui a Cittadella con l’obiettivo di contribuire alla causa granata e portare la squadra il più lontano possibile”.

Milano favoritissima e imbattibile o ci sono margini per provare a batterla? Quali sono le caratteristiche principali del Milano e dove, secondo te, si possono colpire toccandoli sui loro punti deboli?

A parer mio nessuno è imbattibile. Sono sicuramente un buon mix di ottimi giocatori sia di inline che ghiaccio e formano una buona squadra ma questo non vuol dire che siano imbattibili. Adesso noi dobbiamo pensare partita per partita e andare avanti; e quando arriverà il Milano ci penseremo. Con loro comunque dovremo metterla sull’intensità, senza sprecare occasioni, pensando in primis alla difesa e poi ad attaccare in maniera letale.

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