Luca Dotto detta legge! Leader sui 100, e con la staffetta vola ai mondiali di Budapest

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Soddisfazioni importanti quelle conquistate oggi in vasca da Luca Dotto, 26enne di Tombolo, protagonista allo stadio del nuoto di Riccione in occasione dei campionati assoluti primaverili UnipolSai che qualificano ai campionati del mondo, in programma dal 23 al 30 luglio nella capitale ungherese. Tocca a lui infatti vincere i 100 e qualificare, assieme ai compagni, la staffetta per l’appuntamento iridato.

La finale dei 100 stile libero si chiude con quattro interpreti che rappresentano il recente passato, il presente e il futuro della staffetta che viene qualificata ai mondiali dove difenderà lo storico bronzo conquistato a Kazan nel 2015. In termini di qualificazione si può dire che si apre e si chiude come allora, con il 27enne campione europeo Luca Dotto (Carabinieri/Larus Nuoto) in prima, che vince il titolo in 48″66, e il 35enne bicampione mondiale e tricampione europeo Filippo Magnini (CC Aniene) in quarta, ai piedi del podio in 48″85. Tra loro ci saranno i giovanissimi Ivano Vendrame (Esercito/Larus Nuoto – 1997), secondo in 48″68, a due centesimi dal primo posto, e Alessandro Miressi (Fiamme Oro Roma/Centro Nuoto Torino – 1998), terzo in 48″71. Un podio in 5 centesimi.

“L’inizio è ottimo – sottolinea Dotto ai microfoni di Federnuoto –  Siamo già in quattro sotto i 49 secondi. L’anno scorso non era accaduto. Ci sono quattro mesi importanti per accompagnare la staffetta a Budapest. Rispetto a due anni fa sarà diverso: avevamo tutto da guadagnare e poco da perdere. Quest’anno invece ci aspettano; ai mondiali cercheremo di difenedere la medaglia di bronzo conquistata a Kazan. Proveremo a confermarci anche grazie all’apporto di questi giovani che continauno a crescere”. Sulla nuova esperienza di allenamento insieme a Ivano Vendrame seguiti dal tecnico federale Claudio Rossetto, aggiunge. “Fa bene a tutti e due allenarsi insieme. Ci sproniamo e aiutiamo a vicenda. Siamo contentissimi e soddisfattri del lavoro che stiamo svolgendo”. 

DA DOTTO A DETTI, L’IMPRESA CHE “CANCELLA” ROSOLINO

Detti – bronzo olimpico e campione europeo – vince i 400 in 3’43″36, 4 centesimi in meno del tempo con cui Rosolino conquistò l’argento olimpico il 16 settembre 2000. Mr. 60 medaglie, 38enne napoletano, allora nuotò al fianco dell’emergente australiano Ian Thorpe che s’impose col record mondiale di 3’40″59 contro il record europeo di 3’43″40 durato quasi 17 anni. Il 23enne livornese – allenato al centro federale di Ostia e nipote del responsabile tecnico Stefano Morini – nuota da solo e chiude in 3’43″36, per tre quarti di gara sopra al precedente limite: 54″00 contro 54″35, 1’50″23-1’51″07, 2’46″64-2’47″87. Sempre fluido e senza alcun cedimento nelle bracciate finali l’atleta di Esercito ed SMGM Team Nuoto Lombardia non nasconde la soddisfazione, ma già sposta gli obiettivi in avanti: “Max è uno dei miei idoli più grandi. E’ un onore raccogliere il testimone e farò di tutto per migliorarmi e mantenerlo il più a lungo possibile. Negli utlimi 100 metri non sono riuscito a cambiare passo come volevo, ma per adesso va bene così. Credo di avere già un secondo e mezzo in meno nelle braccia. L’obiettivo è nuotare 3’41” basso perchè con quel tempo si può vincere il mondiale”.

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