Lupe ferite ma non abbattute! Sugli altri campi vincono Venezia, Schio e Lucca

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Venezia, Schio e Lucca avanti. Ragusa, per il rotto della cuffia, supera le Lupebasket. E il primo turno dei quarti di finale playoff va in archivio con un amarissimo sapore. Perché perdere 82-81 fa male e perché in campo si è visto un gioco che avrebbe meritato la vittoria, e la boccata d’ossigeno che solo la vittoria può dare per iniziare al meglio i playoff.

Sabato alle 20.30 si replica a Ragusa, e le ragazze di Abignente hanno dimostrato di avere tutte le qualità che servono per impattare e riportare la serie in Veneto. Il racconto dettagliato del match di ieri sera, tratto dal sito ufficiale delle #LupeBasket, ci permette di rivivere ancora meglio quanto accaduto in campo. E prepararci ad essere carichi in vista di sabato!

1° QUARTO. Nel Fila rientra Ivezic, subito schierata in quintetto. In avvio Ndour risponde a Sulciute, ma San Martino è carica e con la stessa Sulciute sale sull’8-2 (3′). Ragusa però ci mette poco a sbloccarsi, e con la tripla di Spreafico e il canestro di Ndour trova il primo vantaggio dell’incontro (10-11). Le padrone di casa rispondono con due conclusioni di Filippi, ma le ospiti sono ispiratissime
nel tiro da fuori, in particolare con Spreafico: 4 bombe a segno nel solo primo quarto permettono alle siciliane di andare alla prima pausa sul 22-24, nonostante i 10 punti di Sulciute e gli 8 di Filippi tra le giallonere.

2° QUARTO. Ancora Spreafico è una sentenza da dietro l’arco, e con Larkins la squadra di Recupido sale sul +7 (22-29) in avvio di secondo periodo. Fassina e Tonello provano a rimettere in carreggiata il Fila, che però accusa troppe palle perse in attacco (già 11 a metà gara) e sotto canestro fatica a limitare Ndour e Larkins (28 punti in coppia nel primo tempo). Si va all’intervallo lungo sul 32-44, ma la partita è ancora lunga e imprevedibile.

3° QUARTO. Il Fila rientra dagli spogliatoi con il coltello fra i denti: in meno di 2′ un 7-0 con i primi punti di Gianolla e Ivezic riporta le Lupe a -5 (39-44). E dopo il timeout c’è anche la tripla della stessa Ivezic, per il -2 che fa esplodere il tifo del PalaLupe. Ma è in arrivo un controbreak, a firmarlo sono le bombe di Consolini e Spreafico che in un attimo restituiscono il +10 alle ospiti (42-52 al 24′). Sarà una costante di tutto il terzo periodo, che vede San Martino rosicchiare parte del gap tornando a 5-6 punti di distanza, e la Passalacqua rispondere sempre per le rime. Il quarto si chiude tuttavia con la bomba di Sulciute
(già a quota 22 punti al 30′) per il 59-63, che fissa il parziale del terzo periodo sul 27-19 per il Fila.

4° QUARTO. Arriva subito il quarto fallo di Sulciute, ed è una tegola pesante per la formazione di casa. Filippi trova comunque per due volte il -2, e poi è Ivezic (autrice di tutti i suoi 14 punti nella ripresa) a firmare la parità a quota 66 al 34′. Le squadre si rispondono colpo su colpo in un crescendo di emozioni: la Passalacqua rimane avanti, ma con le bombe di Ivezic e Sulciute il Fila è sempre lì. A 2′ dalla fine Bailey stoppa Spreafico e si invola in contropiede a firmare il 78-78, e poco dopo è ancora lei a guadagnarsi un rimbalzo offensivo e i due liberi che restituiscono il vantaggio alle sue, 80-78. Dall’altra parte però Larkins costringe Sulciute al 5° fallo, e dopo aver firmato il -1 dalla lunetta va a pescare a 16″ dalla sirena il canestro con fallo che vale il controsorpasso sull’80-82. San Martino può ancora vincerla, infatti a 7″ dalla fine una trattenuta di Vanloo su Gianolla viene punita con l’antisportivo (come da regolamento, in caso di fallo con palla ferma negli ultimi 2′ di gioco). La play giallonera però fa solo 1/2 (81-82), e sulla rimessa Consolini stoppa il tiro del possibile sorpasso di Ivezic, regalando la vittoria a Ragusa.

GLI ALTRI RISULTATI. Playoff, gara1 quarti: Venezia-Napoli 66-49 (1-0), Schio-Vigarano 89-42 (1-0), Lucca-Broni 85-35 (1-0). Playout, gara2: Battipaglia-La Spezia 59-61 (1-1).

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