Gara 2 senza storia, i Lupi travolgono Pescara e conquistano il match point

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Adesso basta solo un’ altra vittoria alla Luparense per laurearsi campione d’Italia per la sesta volta nella sua storia (e tre anni dopo l’ultima volta). Al PalaSind di Bassano del Grappa vince ancora la squadra di Marin, dopo la vittoria in gara-1 ai tiri di rigore. Stavolta la Luparense batte il Pescara nei 40’, con un netto 5-2. Vano il vantaggio iniziale degli abruzzesi firmato Mati Rosa. Poi i Lupi sono diventati padroni del campo, grazie alle reti di Mancuso (doppietta), Brandi, Coco e Miarelli (dalla sua porta). A nulla è servito il momentaneo 2-4 di Duarte. Gara-3 della finale scudetto dei #Playoff2017 di #SerieAfutsal verrà trasmessa

Il Pescara è sfavorito dal pronostico per le tantissime assenze, ma gioca un gran futsal e passa in vantaggio con Rosa, che mette in porta un diagonale dopo un’azione confusa in area. Poco dopo, Chimanguinho sfiora il 2-0, ma il suo pallonetto finisce alto. Dopo più di 8 minuti di nulla, la Luparense ha l’occasione per pareggiare: follia di Ghiotti che favorisce Taborda, l’argentino prova un pallonetto ma colpisce il palo. Brandi scappa a Cuzzolino, apre il piatto ma manda a lato di pochissimo. Il PalaSind esplode due volte in due minuti e la partita cambia completamente: prima Brandi ci mette il destro e appoggia in porta dopo una serie di respinte di Capuozzo, poi Mancuso gira in porta un tiro-cross di Ramon, per il 2-1.

All’inizio del secondo tempo gli abruzzesi alzano il ritmo e vanno vicini al 2-2 con Cuzzolino, che sfiora il palo con un gran sinistro. Dall’altra parte ci prova Mancuso, che trova le mani di Capuozzo. Poco dopo, lo stesso portiere del Pescara non può nulla sulla terrificante botta di Coco Wellington, che spacca la porta e trova il 3-1. Il Pescara non molla e trova un gol con Duarte, ma il tiro è arrivato quando il pallone aveva già oltrepassato la linea del fallo laterale (segnalazione corretta). Poco dopo Rosa si lancia in contropiede, ma Miarelli gli mette lo stop con una grande uscita. Gli abruzzesi ricorrono al portiere di movimento (Tenderini), con la Luparense che ha esaurito il bonus falli. I Lupi difendono benissimo il 4 vs 5 (a differenza di quello che avevano fatto contro l’Acqua&Sapone) e addirittura calano il poker, con un rinvio illegale di Miarelli, che finisce in porta e fa esplodere il PalaSind. A nulla serve il 2-4 di Duarte, prima del 5-2 di Mancuso, che chiude il match a 3 secondi dalla fine (guarda qui la rete dell’esultanza finale) .

Gara 3 si giocherà venerdì al PalaBassano e potrebbe già assegnare lo scudetto.

(Dal sito Divisione Calcio a 5.it)

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