Al Giro del Medio Brenta vince il siracusano Michele Gazzara

0

Michele Gazzara del team “Sangemini MK Vis Olmo” siracusano classe 1990 trionfa al prestigioso “Giro del Medio Brenta”, ripetendo così l’exploit della vittoria della edizione del “trentennale” 2015.

Iscritti 184 corridori suddivisi in 26 tra le maggiori squadre italiane e straniere (anche Selezioni Nazionali) alla celebre classica estiva padovano-vicentina elite-under 23 – Classe 1.2 (Open – aperta ai prof.), svoltasi lungo lo spettacolare tragitto dalla partenza di Villa del Conte (Padova) al circuito-finale sull’Altopiano di Asiago con il traguardo a Gallio (Vicenza). 

Il corridore siculo rimette il sigillo nel ricco Albo d’Oro (vari campioni, tra cui i vincitori del “Giro d’Italia” Gilberto Simoni e Damiano Cunego) della corsa organizzata dal “Veloce Club Villa del Conte” presieduto dall’ingegnere Michele Michielon, davanti ai combattivi compagni di giornata Ghebreigzabhier, Garosio, Rubio. Dopo lo splendido e gremito raduno-mattutino alla avveniristica sede Ballan spa di Abbazia Pisani, con l’intensa regia e ospitalità della famiglia Ballan e dell’appassionato Emilio Ballan, co-fondatore della gara con l’assessore comunale di Villa del Conte Mario Lago, e il trasferimento con starter-ufficiale alle ore 13 dalla centrale Piazza Vittoria di Villa del Conte, c’è stato il tradizionale circuito-locale di cinque scoppiettanti giri di 18 km lungo Villa del Conte-Marsango-Pieve di Curtarolo-Campo San Martino-San Giorgio in Bosco e vari traguardi-volanti.

Al chilometro 50 della terza tornata, dopo San Giorgio in Bosco nasce la poderosa azione di Raffaele Radice (Gallina Colasio Eurofeed), Paolo Totò (Sangemini Mg Vis), Franco Carlo (Viris Vigevano), che dopo avere concluso il ripetuto circuito iniziale si involavano solitari anche lungo la sp-ss 47 Valsugana in direzione Cittadella (già otto volte traguardo quando la corsa ritornava in discesa) costeggiando la maestosa medievale Cinta Murata con distacco di 3′ sul gruppo, proseguendo per Belvedere di Tezze sul Brenta, Rosà, Bassano del Grappa (Ponte Nuovo), Marostica, iniziando con inalterato vantaggio la scalata dell’Altopiano di Asiago, di notevole impatto tecnico-scenografico. L’ascesa per Vallonara, Crosara, Bivio 4 Strade, sortiva ampi frazionamenti fino a Fontanelle e Conco, quindi si percorreva il “defaticante” falsopiano di 4 km. a Bocchetta Galgi e iniziare il doppio giro di 25 km. (con due GPM in quota) svoltando al Bivio Sasso verso Stoccareddo, ove alla Chiesa transitavano quattro fuggitivi: sempre l’indomito Totò, Garosio (Colpak), Gazzara (Sangemini), Rubio (Vejus). Al primo passaggio sotto il traguardo anticipava tutti Michele Gazzara con 40″ su Garosio, Rubio e Gaffurini (Sangemini) che aveva nel frattempo raggiunto la testa, mentre Totò cedeva leggermente, e tra i protagonisti si notava anche Amanuel Ghebreigzabhier (Rsa – Dimension Data For Qhubi), per una ultima emozionante tornata in quota (Gallio-Turcio-Sasso-Stoccareddo-Campanella-Gallio).

Eccellente il meteo per tutta la gara, che, partita sotto un cielo terso e un caldissimo clima soleggiato, anche in quota si manteneva favorevole con una fresca e ventilata temperatura e tamponando le nuvole all’orizzonte, permettendo inoltre un notevole colpo d’occhio di assiepato pubblico, già folto lungo tutto il tragitto con rapidi spostamenti dalla pianura in montagna, ove sono stati allestiti anche speciali e prelibati “raduni e gazebi culinari” di tanti tifosi e amici sportivi! Stupendo l’arrivo finale con un terzetto sgranato e Gazzara trionfatore solitario (come nel 2015) a braccia alzate su  Ghebreigzabhier, Garosio e Rubio e via-via il resto del gruppo. Il festoso cerimoniale è stato organizzato in Piazza Giardini in Via IV Novembre a lato del Municipio, con molte autorità, ospiti, dirigenti, e il quartiere-tappa e logistico all’Ufficio Turistico e Palestra Comunale. Da sottolineare il coordinamento dell’ex-prof. e titolato d.s. Flavio Miozzo e in altopiano di Valter Dal Pozzo di Canove di Roana, con la preziosa collaborazione di tutti i Comuni attraversati e di quelli altopianesi e del traguardo di Gallio con il sindaco Emanuele Munari e il consigliere allo turismo Denis Lunardi. La corsa era valida come seconda prova del Trofeo Internazionale Grand Prix Città Murata presieduto dall’avvocato Enzo Conte e diretto da Pierluigi Basso, supervisore-tecnico di gara. Fondamentale il ruolo, nell’impegnativo tracciato turistico-festivo, svolto dalle Forze dell’Ordine, con la Scorta della Polizia Stradale del Compartimento del Veneto-Sezioni di Padova e Vicenza, la presenza delle Stazioni Carabinieri e dei Comandi di Polizia Locale nel lungo tragitto, assieme ad associazioni, gruppi, volontari, scesi in campo per assicurare il miglior svolgimento possibile della manifestazione al vertice del calendario ciclistico internazionale FCI e UCI, che ha confermato in pieno gli elevati requisiti agonistici e spessore organizzativo, che la pongono tra le gare “regine” a livello internazionale di categoria,

Foto by Amedeo Pilotto e Renzo Brunoro: partenza da Villa del Conte (Padova) con dirigenti e autorità locali; arrivo a braccia alzate a Gallio (Vicenza) di Michele Gazzara; podio-palco premiazioni;

https://it-it.facebook.com/VeloceClubTombolo/

Condividi.