Domani (e non il primo giugno) la decisione sulla penalizzazione del Bari!

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Un colpo di scena inaspettato, ma sul quale il Cittadella ed il suo direttore generale Stefano Marchetti contavano con fiducia. La Federcalcio ha deciso che sarà domani la giornata in cui il tribunale federale si riunirà per decidere sull’eventuale penalizzazione da infliggere al Bari per le presunte irregolarità Covisoc. 

Una vicenda che inizialmente si sarebbe dovuta sbrogliare il prossimo primo giugno, ma il sollecito del club granata ha spinto gli organi federali ad anticipare il tutto a domani. Con inevitabili conseguenze, in primis il rinvio dei playoff che si sarebbero dovuti giocare sabato, dopodomani, e che invece in maniera molto probabile slitteranno di una settimana.

Inevitabile perchè qualora il tribunale dovesse penalizzare il Bari di due o più punti, la sfida programmata al San Nicola, in casa dei pugliesi, andrebbe in scena invece al Tombolato. Impossibile quindi, decidendo la cosa domani, spostare il tutto in ventiquattr’ore. Ed ecco il perchè l’ipotesi rinvio dei playoff sembra la più probabile. Bari-Cittadella o Cittadella-Bari, il primo preliminare, ma anche la sfida di domenica tra Venezia e Perugia si giocherebbero quindi e con gran probabilità il prossimo weekend.

Una decisione, quella di anticipare il verdetto del tribunale a domani, che ha sollevato polemiche negli ambienti baresi con i tifosi pronti alla protesta, ma anche ad invadere Cittadella qualora si dovesse decidere per la penalizzazione e lo spostamento. Da Cittadella l’unico commento è affidato al direttore generale Marchetti che, rimarcando di non avere nulla contro il Bari, si dice soddisfatto per essere stato ascoltato e perchè, in questo caso, si andranno a rispettare le regole. 

A decretare poi la squadra che meriterà il passaggio del turno e che andrà dunque a sfidare il Frosinone sarà ovviamente il campo. Ma mai in questa stagione si è vissuta una vigilia così tesa e contestata. E in campo, ne siamo certi, ne vedremo delle belle. 

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