Ilaria Cusinato show agli europei di nuoto in corso a Glasgow

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arlano padovano, e più precisamente i dialetti di Camposampiero e San Martino di Lupari, i campionati europei di nuoto in corso in questi giorni a Glasgow. Un evento continentale che sta vedendo tra i più grandi protagonisti in azzurro due atleti di casa nostra ovvero Luca Dotto e Ilaria Cusinato. Arrivati con ambizioni e riflettori puntati di diverso tipo l’uno dall’altra, sono comunque riusciti a mantenersi ad altissimo livello conquistando un posto di rilievo nel palcoscenico internazionale e rilanciando le rispettive candidature in ottica olimpiadi di Tokyo 2020.

Di anni Ilaria Cusinato ne ha appena diciannove ma dalla sua avventura continentale di Glasgow è diventata a tutti gli effetti uno dei prospetti più interessanti per l’Italia del nuoto azzurro. Argento nei 400 misti individuale, la giovane atleta di San Martino di Lupari ha conquistato tutti con il suo ritmo rock & roll, con la sua capacità di buttarsi a capofitto nelle sfide ma anche grazie alla maturità di atleta che, seppur giovane, rimane concentrata e determinata verso gli obiettivi prefissati. Il suo primo sigillo internazionale risale al 2015 quando ai giochi europei di Baku chiuse con l’argento nei 200 e nei 400 misti. Agli europei giovanili dell’anno successivo vinse l’oro nei 200 misti, nella staffetta 4 x 100 e altre due medaglie, una d’argento e una di bronzo. Una crescita stellare, che lancia la nuotatrice san martinara al vertice e che la ripaga dei tanti sacrifici, con allenamenti intensi in quel di Ostia dove ha fissato il proprio quartier generale per arrivare in alto. Il primo passo, continentale, è stato fatto. Anche per lei però l’obiettivo importante è l’olimpiade. Ma di questo passo, nulla pare impossibile.

Luca Dotto, 28enne, è approdato a Glasgow come campione in carica nella distanza dei 100 metri, misura che a questo europeo ha completato chiudendo al quinto posto ma rimanendo comunque tra i migliori, protagonista e a podio nelle staffette, e preparandosi a spiccare il volo in occasione delle gare successive, e dei tanti eventi internazionali che lo separano per il momento dai giochi olimpici in programma nel paese del sol levante. Primo italiano al mondo ad abbattere il muro dei 48 secondi nei 100 metri, il nuotatore di Camposampiero non vuole fermarsi e punta a crescere ulteriormente per misurarsi, tra due anni, in quella che sarebbe la sua terza olimpiade in carriera.

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