Citta ko contro il Benevento. Espulso Venturato, Settembrini il migliore ma non basta!

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E’un Cittadella in versione “diesel” quello che al Tombolato parte contratto, subisce sull’unica occasione del Benevento e prova poi nella seconda frazione a reagire. Di fronte però si trova un Puggioni autore di almeno tre interventi decisivi e di un Minelli, arbitro di Varese, la cui condotta di gara risulta insufficiente. Ne consegue una sconfitta, con il Benevento che vince e sale a dieci punti e il Citta che rimane fermo a nove. 

Venturato mischia le carte, propone Frare e Rizzo in difesa entrambi al debutto stagionale, a centrocampo Siega è nuovamente preferito a Schenetti e davanti tocca a Malcore iniziare dal primo minuto, con il ritorno di Strizzolo in suo sostegno. Nel Benevento Bucchi tiene in panchina Maggio, Coda, Viola e Improta affidandosi ad Insigne, Nocerino e Asencio in avanti. 

I primi dieci minuti propongono un Benevento più preciso e portatore di palla, con il Cittadella che incappa in qualche passaggio sbagliato di troppo che permette agli ospiti di guadagnare metri. 

Al minuto venti è però il Citta pericoloso in area, con il calcio d’angolo di Rizzo allontanato non senza affanno dalla difesa sannita. 

Regalo del Cittadella al minuto 36 che sugli sviluppi di una rimessa laterale consegna palla al Benevento. Contropiede micidiale degli ospiti e Asencio non sbaglia, battendo in maniera imparabile Paleari. 

Al minuto 43 il Cittadella prova a reagire. Strizzolo si lancia sul pallone e lo tiene in campo, Siega sulla linea dell’out alza la testa e prova a mettere al centro ma è bravo Puggioni ad arrivarci con le unghie e ad intercettare l’assist pericoloso.

Ripresa che si apre senza cambi e con il Citta alla ricerca di soluzioni diverse per provare ad arrivare al pareggio.

Decimo minuto, Asencio pericolosissimo dal limite dell’area con Paleari costretto all’intervento in tuffo per salvare la propria porta. 

Benevento che insiste con Bonaiuto dalla sinistra che serve un pallone perfetto su Asencio. Il colpo di testa è però ben respinto dall’ancora ottimo Paleari. 

La risposta del Cittadella arriva al ventesimo con il tiro da fuori area di Iori che Puggioni devia in extremis sopra la traversa. Sul calcio d’angolo conseguente è invece Rizzo con un velenoso tiro-cross a costringere nuovamente l’estremo difensore ospite alla deviazione in corner. 

Alla mezz’ora Settembrini, in campo da pochi minuti al posto di un Pasa spento, entra pericolosamente in area. Da buona posizione il centrocampista granata assiste all’indietro trovando però i difensori del Benevento ad allontanare.

Minuto 34, il Cittadella protesta per un presunto calcio di rigore ai danni di Settembrini. Gli animi si scaldano, il signor Minelli di Varese diventa “Maggioni” ed espelle Venturato, per poi ammonire lo stesso Settembrini. 

Al 43esimo è lo stesso centrocampista granata a provare dal limite dell’area, ma stavolta Puggioni si supera e salva la propria porta. Al cinquantesimo tocca a Finotto girare di testa verso la porta sannita. Il pallone però esce di un soffio e non c’è più tempo.

Finisce 1-0 per il Benevento con il Citta punito all’unico errore in fase di impostazione. E sabato si va a Lecce.

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