Stadio vietato per frasi offensive e discriminatorie! Il Cittadella, come l’Ulster, dice NO al razzismo e punisce chi sgarra!

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Pochi giorni fa la società rugbistica nordirlandese dell’Ulster aveva annunciato di aver revocato a vita l’accesso al proprio stadio, ad uno spettatore che durante la sfida contro il Racing aveva insultato con offese razziste il giocatore Simon Zebo. Un provvedimento “severo ma giusto”, a sottolineare come certe cose, sulle tribune degli stadi, non si possano più accettare.

E pochi minuti fa è arrivata anche la notizia relativa a quanto ha deciso il Cittadella Calcio in merito ad una situazione analoga accaduta lo scorso 19 gennaio durante la sfida del campionato primavera 2 tra Cittadella e Carpi. La società granata del presidente Gabrielli, oltre  aver preso le distanze dallo spettatore che durante il match aveva usato parole discriminatorie e offensive verso un giocatore avversario, ha deciso di sanzionarlo VIETANDOGLI l’ingresso alle manifestazioni sportive riguardanti l’AS Cittadella. Il tutto, in applicazione a quanto previsto dal Sistema di Gradimento in vigore.

La Lega B da parte sua dà il massimo supporto all’As Cittadella che ‘è prontamente e concretamente intervenuta riaffermando i valori che da sempre la caratterizzano contro un atto incivile, inaccettabile e odioso’ come ha sottolineato il presidente Balata.

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