Le dieci domande, con tanto di risposte, da farsi dopo Cittadella-Padova

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L’1-1 tra Cittadella e Padova è comunque un pari giusto per quello che si è visto in campo. I punti di differenza in classifica non si sono visti in maniera così evidente, con il Padova che pur mostrando i propri limiti ha saputo compensare con cuore, qualche brivido e azioni comunque importanti.

Il Citta ha avuto bisogno della scossa per tornare ad essere il Citta, rammaricandosi per qualche occasione di troppo fallita davanti alla porta (Branca e Proia su tutti) e godendosi un Moncini che è oramai una felice conferma, a sottolineare ancora una volta l’ottimo lavoro del direttore generale Marchetti.

Chi ha vinto? Ha vinto sicuramente il pubblico, presente in quantità tale da segnare il nuovo record di presenze al Tombolato. 6605 spettatori, un record per il piccolo ma caldissimo stadio cittadellese.

A chi fare un monumento? Ad Amedeo Benedetti. I chilometri di strada percorsi sono infiniti, la precisione dei passaggi e degli assist, compreso quello decisivo per il goal di Moncini, è sotto gli occhi di tutti. L’auspicio è che possa rimanere, confermando il suo ruolo di colonna portante della formazione granata.

Chi oggi ha sofferto più del solito? Inevitabilmente capitan Iori. Il rigore sbagliato, o meglio parato dall’estremo difensore biancoscudato, rimane sulla coscienza del capitano che comunque ha il coraggio di tirarli. Archiviato l’episodio però, Manuel ci è parso risentirne. Non abbiamo dubbi, si riscatterà a breve, ma oggi per lui è stata una giornata difficile.

Chi si conferma? Gabriele Moncini, segna ancora lui. E al pubblico cittadellese va bene così.

Chi gioisce? Nessuno, o in parte il Padova. Un punto è meglio di niente contro il Citta.

In casa granata sono contenti? No, ne siamo certi. Il pareggio va bene per quello che si è visto in campo, ma contro la penultima in classifica tutti, in casa granata, puntavano al colpaccio e ai tre punti. 

I playoff sono ancora obiettivo solido per il Citta? Assolutamente si, decisamente si. Non ci sono dubbi. Ma martedì a Venezia sarà il caso di vincere e di portarla a casa.

Chi scalpita in panchina? Uno su tutti, Giuseppe Antonio Panico. Ma anche Scappini potrebbe meritare un tempo al Penzo. Vedremo.

Chi sarebbe meglio tenere a riposo martedì? Proia purtroppo sembra essersi involuto. Rispetto all’inizio stagione sembra stia risentendo del ruolo da “gregario” rispetto a Branca. Giovane promettente in maglia Bassano Virtus, la sua stagione non sta proseguendo all’altezza delle aspettative. 

Che fare lunedì? Guardare Telechiara. Perchè di questo, e di molto altro si parlerà in diretta, dalle 21, su Rigorosamente Cittadella. In studio, tra gli altri, anche il Direttore Generale Stefano Marchetti ed Ezio Glerean. Puntata da non perdere. 

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