Vicenza e Verona trionfano in Coppa Italia! Citta subito fuori!

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Grande spettacolo nel weekend sullo Stilmat di Vicenza. Sono Vicenza e Verona il re e la regina di Coppa. Il weekend dedicato alle finali di Coppa Italia non ha tradito le attese, regalando emozioni e spettacolo. Un plauso all’organizzazione della MC Control Diavoli Vicenza che si è adoperata per rendere indimenticabile l’edizione 2018-2019 della Coppa Italia in un Pala Ferrarin vestito a festa e impreziosito dalla posa dello Stilmat (superficie che dal prossimo anno sarà obbligatoria in Serie A).

La fase a gironi della competizione maschile ha visto gli Asiago Vipers aggiudicarsi il girone 1, superando CUS Verona e Cittadella HP. Alle spalle degli altopianesi, protagonisti di un ottimo torneo, si sono classificati gli scaligeri del CUS Verona.

Nel girone 2, invece, la sfida d’apertura tra le assolute protagoniste di questa stagione Milano Quanta e Diavoli Vicenza ha registrato il successo per 3-1 dei campioni d’Italia che poi hanno regolato (3-6) anche il Real Torino. Per i padroni di casa qualificazione grazie al rotondo, ma severo, 9-1 inflitto ai giovani piemontesi di coach Zurek.

Spettacolo ed emozioni nelle due Semifinali: nella prima il derby vicentino sembra prendere subito la strada di Vicenza, ma gli Asiago Vipers sfoderano una partita di grande carattere, sognando l’impresa (avanti 1-2 e 2-3 fino a 6′ dal termine). Asiago resiste in inferiorità per gran parte dell’overtime e spreca addirittura sulla sirena un ghiotto contropiede con Spiller e Pertile. Ai rigori, ad oltranza, è decisiva la freddezza dello sloveno Simon Zerdin che spiana la strada della Finale per la squadra di casa .

E quasi sorpresa anche nell’altro confronto, con il CUS Verona che rimonta e sorpassa il Milano Quanta nella ripresa. I rossoblù tremano, ma i gol di Lettera e Belcastro spalancano le porte dell’ennesima finale conquistata con la rete dell’esperto bolzanino con meno di 100” sul cronometro.

Finale che è uno spettacolo vibrante per tutti e 50 i minuti di gioco con continui capovolgimenti di fronte e parate spettacolari dei due portieri Alberti e Mai che davvero sembrano insuperabili nonostante si giochi spesso in superiorità sia da una parte che dall’altra. Pali, contropiedi, giocate funamboliche, ma lo 0-0 resiste fino all’invenzione di Simsic che salta due avversari ed incrocia sul palo lungo mettendo fuori gioco il tentativo di parata di Mai. Nella ripresa ancora squadre votate all’attacco e occasioni a ripetizione per entrambe le contendenti. Il Milano Quanta colpisce due incroci con Ferrari e Comencini, ma Vicenza non è da meno con i legni colpiti prima da Zerdin e poi da Luca Roffo. AL 40’ gira definitivamente il match, Munari finisce in panca puniti e i Diavoli Vicenza dopo un insistito dialogo “sloveno” libera ancora Simsic al tiro con il disco che si insacca nel sette alla sinistra di Mai e fa esplodere un Pala Ferrarin gremito all’impossibile.

Il Milano Quanta non si disunisce, ma i Diavoli Vicenza giocano col cronometro e stringono i denti buttandosi su tutti i dischi che giungono dalle parti di Alberti. Un fallo di Roffo a 4’ dalla fine concede la chance ai rossoblù per riaprire l’incontro e, puntualmente, arriva la deviazione vincente di Barsanti che riapre il match. Luca Rigoni, coach dei meneghini, tenta il tutto per tutto togliendo il portiere negli ultimi 2 minuti di partita, ma i Diavoli Vicenza fanno quadrato attorno al Alberti che abbassa la saracinesca e ferma tutte le conclusioni avversarie; Delfino, ex di lusso, si avventa su un disco vagante e, vinto un rimpallo, va solo contro la porta sguarnita insaccando il 3-1 e mandando in visibilio la tribuna intera. Goal, set and match per i Diavoli Vicenza che si aggiudicano così il loro primo trofeo assoluto (senior).

Tra sabato e domenica spazio anche alla “Final Four” rosa. Meno equilibrio del previsto (considerando anche i risultati del campionato) nelle Semifinali. Le Taurus Buja piegano 5-2 le Snipers Civitavecchia; mentre Verona spegne le Draghi Torino grazie ad un primo tempo super (7-1).

In finale Verona fa la partita e raccoglie i frutti di un maggior atletismo e pattinaggio. Al goal di Stocker per le Mastiff risponde Buja con la rete del proprio capitano Silvia Toffano; le squadre si affrontano a viso aperto con Verona però a dare sempre l’impressione di poter passare in vantaggio da un momento all’altro e vi riesce proprio sul finire della prima frazione con l’intuizione di Roccella che tocca in rete l’assist di Bisi. In apertura di secondo tempo, in powerplay, è Cipriano a mettere il sigillo su un match che Buja non riesce più a riacciuffare.

Archiviata la parentesi di Coppa Italia nel prossimo fine settimana si riaccendono le luci sul campionato maschile con la volata-primato tra Milano e Vicenza e la serrata corsa playoff a scandirne ritmo ed emozioni.

Risultati

Super Final maschile:

Venerdì 1 marzo 2019

Girone 1:

HP Cittadella – Cus Verona 2-6

Cus Verona – Asiago Vipers 2-5

Girone 2:

Milano Quanta – Diavoli Vicenza 3-1

Diavoli Vicenza – Real Torino 9-1

Sabato 2 marzo 2019

Girone 1:

Asiago Vipers – HP Cittadella 4-0

Classifica: Asiago Vipers punti 6; Cus Verona 3; Cittadella 0.

Girone 2:

Real Torino – Milano Quanta 3-6

Classifica: Milano Quanta punti 6; Diavoli Vicenza 3; Real Torino 0

Semifinali: 

Asiago Vipers – Diavoli Vicenza 3-4 ai rigori

Milano Quanta – Cus Verona 4-3

Domenica 3 marzo 2019

Finale 3°-4° posto: Asiago Vipers-Cus Verona 10-3

Finale 1°-2° posto: Diavoli Vicenza – Milano Quanta 3-1

Final Four femminile:

Sabato 2 marzo 2019

Semifinale 1: Snipers Civitavecchia – Taurus Buja 2-5

Semifinale 2: Cus Verona Mastiff – Draghi Torino 7-1

Domenica 3 marzo 2019

Finale 1°-2° posto: Taurus Buja-Cus Verona Mastiff 1-3

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