Calciomercato granata! Oggi il Citta giocherebbe così!

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Calciomercato impazzito e il Cittadella non fa eccezione. Tra voci, indiscrezioni e affari già conclusi ecco, secondo la nostra redazione, come giocherebbe il Citta oggi.

Tra i pali al momento non ci sono voci di addio e quindi riconfermiamo Paleari. Cancellotti sulla destra sembra in partenza mentre Ghiringhelli, forte anche dei tanti chilometri macinati nei playoff, si sarebbe guadagnato la riconferma. Sulla sinistra ecco Benedetti recuperato dall’infortunio con Rizzo pronto a subentrargli. Per Parodi invece la strada futura sembra essere lontana da Cittadella, così come per Frare sul quale sono molti i club che hanno messo gli occhi.

Ecco allora che tra i centrali confermiamo Adorni e Drudi, con quest’ultimo reduce da una stagione nella quale sul finale ha avuto meno spazio rispetto all’inizio. Davanti alla difesa confermato Manuel Iori con Branca sulla sinistra, Settembrini al suo fianco e la prima vera incognita riguardante il fronte offensivo: quella del trequartista.

Schenetti difficilmente rimarrà. E allora ecco le opzioni attuali. Siega, il neoacquisto Rosafio e Panico tra le principali. E optiamo per quest’ultimo, protagonista lo scorso anno specie nel finale. E davanti spazio a Diaw e Scappini, uniche due punte in casa Citta dopo gli addii di Moncini (alla Spal) e Finotto (alla Spal ma a breve girato al Monza).

Cosa servirebbe quindi? Innanzitutto due attaccanti di qualità, per dare il cambio a Diaw e Scappini e tenendo presente che su quest’ultimo potrebbero arrivare offerte. A centrocampo il reparto è numericamente valido. Proia, dopo le due espulsioni rimediate nei playoff lo scorso anno, rischia di dover salutare la formazione granata. Se così fosse, servirà un sostituto. Se rimarrà, sarà importante il suo recupero anche mentale, e una maggior maturità in campo nei momenti decisivi. La difesa è delicata. Benedetti, Adorni e Paleari…rimanessero sarebbe manna dal cielo. Magari anche con Frare. Dovesse partire uno dei tre (+Frare) servirà l’ennesima magia di Marchetti. 

In panchina Venturato. Il mister non si tocca. 

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