Cittadella, i punti fermi e quei punti di domanda per delineare il futuro!

0

In casa Imolese, forse, non si sono resi conto di ciò che hanno fatto. “Tirare sul prezzo” con il direttore generale del Cittadella Stefano Marchetti non è la cosa migliore da fare. Marchetti, che di giocatori di qualità a prezzi contenuti, a Cittadella ne ha portati diversi, a certi giochi non cede ed ecco perché i 400mila euro chiesti per Michael De Marchi potrebbero non essere definitivi.

Dopo la grande stagione scorsa, chiusa con l’amaro ma senza il dolce, il Citta vuole ripartire con decisione. Ma l’ostacolo, in questo caso, è economico e non è escluso che Marchetti valuti altri lidi ai quali guardare per trovare gli attaccanti grazie ai quali non rimpiangere troppo Moncini e Finotto.

Nel frattempo proprio l’attaccante ex Cittadella, riscattato dalla Spal, dovrebbe essere pronto al passaggio verso Monza. Con lui anche gli ex granata Scaglia e Lora già in Lombardia, con l’ipotesi che a raggiungerli possa aggiungersi a breve anche Andrea Schenetti. Monza che nel frattempo continua la sua sontuosa campagna acquisti sull’onda dell’entusiasmo e sulla voglia del tandem Silvio-Adriano (Berlusconi-Galliani) di portare la squadra brianzola prima in serie B, e poi in serie A. Dovessero fallire la prossima stagione, sarebbe dura da spiegare.

Ma non guardiamo altrove e torniamo a guardare in casa Cittadella. Di buono, al momento attuale, c’è che le voci di eventuali cessioni di altri big sembrano al momento essere state messe a tacere. Significa che i vari Paleari, Benedetti, Adorni, Frare, Branca, Settembrini, Diaw, Panico e i molti altri talenti granata rimarranno tali? Lo speriamo!

P.S. Del Palermo al momento non parliamo…meglio…attendiamo!

Condividi.