L’editoriale: colpi ben assestati e rivoluzione solo a metà! Nuovo corso per il mercato granata?

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Sarà ancora una volta rivoluzione? O il calciomercato del Cittadella, salvo qualche ulteriore ritocco, si ferma qui? Il dg granata Stefano Marchetti poco fa ha chiuso per Celar, tassello importante per una formazione che a differenza del passato potrebbe non andare incontro ad una vera rivoluzione.

Nelle ultime due stagioni i cambi, in estate, hanno superato abbondantemente quota 10 unità. Cittadella sorpresa, Cittadella cenerentola, Cittadella con poche ambizioni…tutte frasi che nel tempo sono state scacciate, a suon di risultati, per arrivare alla considerazione attuale che mette il Cittadella là dove deve stare: conferma, certezza, squadra di valore.

E allora ecco che anche i giocatori stessi, in passato magari attirati da soldi facili altrove ma con pochi risultati, alla qualità della squadra ora danno più peso. Facciamo qualche esempio di giocatori che hanno salutato Cittadella, senza particolare fortuna (qualcuno per scelta propria, altri per scelta del Citta, intendiamoci)…!

Bartolomei allo Spezia, ad esempio, con poche soddisfazioni e una carriera che in Liguria non ha fatto chissà che passi in avanti. O Arrighini e Pezzi al Carpi che con la retrocessione non hanno certo fatto un balzo in avanti. Strizzolo alla Cremonese, chiuso e ben lontano dai numeri che ci si aspetta da un centravanti in rinforzo a gennaio e ora approdato nuovamente al Pordenone. O Scaglia e Lora al Monza, il Lega Pro, parte di una squadra sulla carta pazzesca, ma ancora in quella che una volta era la serie C. O lo stesso Salvi al Palermo…sul quale si concentra ora il Frosinone.

Riflessioni che facciamo noi, e che inevitabilmente fanno anche i giocatori stessi. E ci auguriamo le facciano ora anche i tanti big sui quali c’è grande interessamento ma che con il Citta, dopo aver sfiorato la A l’anno scorso, potrebbero ritagliarsi importanti soddisfazioni anche quest’anno. Paleari, Adorni, Frare, Benedetti, Settembrini, Branca, Schenetti e molti altri sono tutti giocatori che sarebbe bello potessero rimanere. A Marchetti il compito di non farli andar via.

P.S. Alfonso e Kouamè, lasciando Cittadella, hanno ottenuto soddisfazioni. Capitolo a parte Varnier, sfortunato. Ma pare proprio, comunque, che il gioco Citta riesca a valorizzare giocatori che altrove invece incontrano più difficoltà. E allora…speriamo in un’ottima prosecuzione di calciomercato e in una stagione di grandi e positive emozioni!

E noi, ovviamente, ci vediamo il lunedì sera su Rigorosamente Cittadella, Telechiara, ore 21. A presto!

Johnny Lazzarotto

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