Ripartire dopo una delusione sportiva! A tu per tu con lo “sport coach” Nicola Basso

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Inauguriamo oggi una rubrica grazie alla quale, attraverso lo sport coach Nicola Basso, andremo ad analizzare di volta in volta alcuni aspetti dello sport, legati al relativo aspetto psicologico e mentale. Fisico e psiche, uniti e forti, portano a grandi risultati. E anche la mente, quindi, va allenata. Iniziamo oggi con la ripartenza dopo una delusione sportiva.

Coach, parliamo di come si può reagire dopo una delusione sportiva e di quello che, invece, non bisogna fare di fronte ad un ko sul campo?

“Quante volte una squadra piuttosto che un singolo atleta,arrivati ad un passo dal raggiungere un obiettivo prestigioso poi svanito,hanno dovuto ripartire andando oltre la delusione? Nel mondo sportivo è una situazione che si verifica diverse volte; non da ultimo basta osservare il cammino del Cittadella calcio arrivato ad un passo da una storica promozione nella massima serie, sfumata purtroppo a venti minuti dal novantesimo nella finale playoff di ritorno.

Lo sport come la vita di tutti i giorni ci impone di guardare avanti. Soffermarsi troppo su quello che è stato e poteva essere non è sicuramente l’atteggiamento mentale corretto. Chiaro che a parole sembra facile, e che all’atto pratico la cosa risulta più impegnativo. Ma già a partire dall’atteggiamento giusto l’impresa può essere facilitata.

D’altra parte, la vita si vive nel presente proiettandosi verso il futuro e stare a recriminare su quanto accaduto porterebbe ad uno spreco di energie fisiche e mentali non indifferenti,che è meglio utilizzare come benzina per alimentare le nuove sfide che si dovranno affrontare.

Andando concretamente nello specifico, per ripartire bisogna resettare tutto ciò che è successo e per farlo occorre “staccare”la testa per qualche giorno dall’attività sportiva,magari potendo fare qualche giorno di vacanza che rappresenta un ottimo modo per eliminare le scorie mentali rimaste e ricaricarsi.

Successivamente, alla ripresa dell’attività è fondamentale darsi fin da subito nuovi obiettivi che mettano nelle condizioni il gruppo o l’atleta a focalizzare tutte le sue energie su di essi.

Lavorare con dedizione,positività e consapevolezza. Grazie alle proprie potenzialità espresse si può arrivare a certi risultati e questo dev’essere il marchio di fabbrica per una squadra o atleta che vuole essere vincente.

Se il Cittadella saprà ripartire con queste credenziali, come già comunque sto notando dai momenti immediatamente successivi alla sfida di Verona, potrà vivere un’altra stagione da protagonista,contando su di una società sana e fatta di dirigenti competenti ed appassionati e non da ultimo su un pubblico che segue la squadra con passione ma senza mettere pressione.

Questo aspetto può diventare determinante per dare quella serenità e leggerezza mentale che può portare la squadra a ritrovare la spinta, e quindi riprovarci.

Grazie coach, al prossimo approfondimento.

Per info: Nicola Basso, sport coach: nicolabasso3@libero.it

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