Incubo a Benevento! Cittadella battuto 4-1, le “Streghe” non concedono nulla!

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Incubo Benevento per il Cittadella che al Vigorito viene travolto 4-1 dai padroni di casa che si vendicano dopo i playoff dello scorso anno e mettono in luce i limiti attuali della formazione granata.

Prima frazione nella quale il Cittadella inizia soffrendo, con il Benevento protagonista e specchio identico di ciò che i granata avevano fatto vedere nei primi 45 minuti della prima partita contro lo Spezia. Coda e Sau sono molto mobili in avanti, la retroguardia granata è costretta agli straordinari con il centrocampo di mister Venturato che non trova con facilità opportunità per servire gli attaccanti. Paleari è bravo di tuffo sulla destra sul tiro dalla distanza al ventesimo ma nulla può sulla progressione in area al minuto 27. Pallone messo al centro e Ghiringhelli che nel tentativo di allontanare spedisce invece sotto l’incrocio dei pali della propria porta. Il goal esalta il Benevento che meno di 60 secondi più tardi rischia di andare addirittura sul 2-0 con il Citta che si salva in extremis. Iori, Proia e Branca a centrocampo cercano la costruzione ma davanti Diaw e Vrioni ricevono ben pochi palloni importanti; e alle loro spalle nemmeno Panico riesce ad essere propositivo con palloni di qualità verso le punte granata che non trovano molto spazio per impensierire Montipò. Al minuto 39 incursione di Maggio con Insigne che impegna in maniera severa Paleari, bravo a sventare la minaccia. Vrioni al minuto 45 ha una buona occasione ma il direttore di gara blocca tutto per fuorigioco. Diaw, mobile ma a volte avventato, è ammonito e rischia il rosso sul finire della prima frazione con Aureliano che lo grazia. E la prima frazione si chiude sull’1-0 per il Benevento. 

La ripresa inizia con Venturato che dà spazio a Davide Luppi, all’esordio con la maglia del Citta al posto di Vrioni. Al minuto sei difesa del Citta in difficoltà con il Benevento che su azione di calcio d’angolo ne approfitta. Cristian Maggio è il più rapido di tutti e con un siluro dal limite dell’area piccola mette alle spalle di Paleari il goal del 2-0. Poco dopo sono Insigne e Tello a costringere Paleari invece agli straordinari. Si aprono praterie in difesa con Insigne che al minuto 56 libero davanti all’estremo difensore sbaglia però la mira e i granata si salvano. Il goal arriva subito dopo; Insigne non tradisce in un’azione nella quale però la difesa del Cittadella mostra di non esserci. Coda in velocità sfiora anche il poker ma stavolta, come spesso in passato, Paleari evita il gran passivo. D’Urso e De Marchi vengono mandati in campo al posto di Panico e Proia con Venturato che prova in qualche modo ad invertire la rotta di un match davvero cupo fin qui. Minimo sussulto al minuto 69 con Luppi ben imbeccato in area, la sua girata però è morbida e la difesa del Benevento respinge senza troppo affanno. Lo stesso Luppi ad un quarto d’ora dal termine costringe Montipó alla prima parata della partita dopo 75 minuti. Deviazione in angolo e pericolo scampato per il Benevento. La reazione granata, purtroppo tardiva, è firmata da Diaw che al minuto 80 va via in velocità sul filo del fuorigioco e batte in due tempi Montipó per il 3-1. Sul primo sussulto granata ci pensa Coda a mettere il poker. Palla alta, difesa del Citta completamente fuori e Coda implacabile per un 4-1 che fa male. Il 5-1 non arriva solo perché su Tello, Paleari fa ancora una volta il suo con Iori e compagni che attendono solo il triplice fischio per mettere fine a una partita da dimenticare. Plauso ai tifosi granata in tribuna, dopo aver macinato chilometri infiniti per sostenere la squadra.

Al minuto 90 e dopo i tre minuti di recupero il direttore gara dice che è finita. 4-1 per il Benevento, partita da cacciare nell’album dei brutti ricordi e prestazione da non ripetere.

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