Vita apre, Diaw sbanca e il Pescara va ko!

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Potenza ed eleganza. Scatto e rapidità. Davide Diaw è tutto questo. Davide Diaw contro il Pescara ha servito di tacco il pallone che Vita, come farebbe il più grande campione di Snooker al mondo, ha infilato in buca d’angolo senza toccare le sponde e impedendo all’estremo difensore del Pescara di intervenire. Un goal dopo pochi secondi che ha tagliato parzialmente le gambe alla squadra di Zauri e ha dato vigore ad un Tombolato entusiasta.

Poi Machin, che in apertura di secondo tempo ha fatto correre qualche brivido lungo la schiena ai tifosi granata quando è andato a pareggiare il conto, su uscita non perfetta di Paleari (ogni tanto anche i migliori commettono qualche imperfezione, ci sta), permettendo al Pescara di rialzare la testa!

E poi ancora Diaw, la cui giocata in occasione del 2-1 ha paragoni infiniti. A noi, è parso un mix del miglior Bobo Vieri accanto alla qualità che proponeva Adriano, l’interista, quando stava bene. Ma possiamo metterci tanti nomi vicino. Il più importante è il suo, Davide Diaw. Quello che quando Ghiringhelli è a terra con i crampi si avvicina al compagno lo aiuta e lo sostiene. Si merita la copertina l’attaccante granata, ma si meritano la copertina tutti quelli che ieri hanno lottato fino al minuto 97 (sette minuti di recupero, senza commenti) per portare a casa una vittoria importante, e pesante. In difesa Benedetti e Ghiringhelli hanno fatto grandi cose; Adorni, Camigliano e Perticone al centro hanno blindato. A centrocampo ottimo Pavan, giovane vicentino (nato a Thiene e residente a Zugliano) che di fronte al suo fan club ha dato ordine e fisico al centrocampo. Capitan Iori ha potuto rifiatare, consapevole che ha al suo fianco un valido compagno di reparto. Gargiulo finalmente bene, Vita pazzesco, Branca quando è entrato sempre grintoso; davanti Diaw si è sbattuto come non mai, Celar ha creato e sta entrando nei meccanismi e De Marchi si sta togliendo la ruggine, partita dopo partita, dando ottimi segnali. Panico ci ha provato a più riprese; forse sente addosso la responsabilità di un Luppi che, alle sue spalle, lo insidia. Ma entrambi saranno utilissimi alla causa e con maggior freddezza anche il giovane granata può diventare decisivo.

E mister Venturato, che in sala stampa ai microfoni delle tv pescaresi si è quasi arrabbiato sentendo che dall’Abruzzo volevano fargli dire, a tutti i costi, che il Pescara avrebbe meritato il pareggio. Ma anche no, ieri a Cittadella il Citta ha meritato, il pubblico granata ha sostenuto i ragazzi e alla fine ne è uscito un match da ricordare.

Adesso bisogna evitare di buttar via tutto nella difficilissima trasferta di sabato contro la Juve Stabia. Lì hanno necessità assoluta di punti e non sarà una passeggiata. Ecco allora che bisogna andare a Castellammare di Stabia blindati, solidi e determinati. Potrà esserci minutaggio per chi fino ad ora ha visto meno il campo. Tornerà Iori, Luppi probabilmente si piazzerà dietro le due punti e magari lì davanti anche Vrioni potrebbe avere una buona occasione. Per Rosafio c’è da attendere ancora un po’, Ventola, Mora, D’Urso e Bussaglia potrebbero fare al caso di Venturato.

Le opzioni valide ci sono, eccome. Lo abbiamo visto da Trapani in poi. Citta, il vento sta cambiando, e la classifica sta già diventando migliore.

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