Vita illude, poi Cosenza e arbitro firmano l’1-3 al Tombolato

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Partita dai due volti al Tombolato e sconfitta per 3-1 subita dal Cittadella contro il Cosenza.

Brivido dopo venti secondi con la girata in area che esce di poco alla sinistra di Paleari. Poi Vita sblocca al secondo minuto. Palla recuperata al limite da Iori, passaggio al centrocampista granata che di destro trafigge con precisione Perina per il vantaggio Cittadella. Granata che sfiorano il raddoppio al minuto 16 con Luppi che conquista un bel pallone in area ma al momento di concludere è bravo Perina a deviare sulla traversa e successivamente a braccare la sfera.

Nella seconda frazione dodici minuti ed è Bruccini a pareggiare con un tiro ravvicinato sul quale Paleari non può nulla. Cosenza pericoloso poco dopo ma stavolta è la difesa granata a salvare. Nulla può l’estremo difensore al minuto 18 sul rigore di Bruccini, accordato per un fallo di mano di Benedetti in area. Fallo di mano che stando ai nuovi regolamenti poteva essere punito di fatto con il penalty. Il pareggio può arrivare al minuto 23 della ripresa ma la bella combinazione Celar-Branca si chiude con il sinistro di poco fuori da parte di quest’ultimo. Il Cosenza accelera e al minuto 25 va addirittura sul 3-1 con Marchetti espulso in seguito alle proteste per un fallo non dato ai danni di Vita.

Partita dai due volti, arbitraggio insufficiente ma anche il Cittadella, non riuscendo a blindarsi dopo il pareggio avversario, ha aperto un po’troppo spazio al Cosenza abile ad approfittarne.

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