Citta che peccato. Fatica e polmoni, ma l’Ascoli segna e vince.

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Una prima frazione con il Citta che annulla l’Ascoli. Una ripresa nella quale l’Ascoli fa un tiro e segna, conquistando i tre punti con il minimo sforzo. La cronaca del match si riassume qui, con tanti rimpianti per un Cittadella che specie nei primi 45 minuti avrebbe meritato il vantaggio. Ma si sa, nel calcio conta buttarla dentro. E in questo l’Ascoli è stato più bravo ma anche fortunato. La rete dell’Ascoli è in evidente fuorigioco; protesta tutta la difesa granata ma l’arbitro convalida e nulla si può fare di più.

Primo tempo con il Cittadella sempre in avanti e con un costante possesso palla. L’unica occasione per l’Ascoli è quella di Scamacca. Leali invece è stato decisamente più impegnato con ben sette tiri da parte dei granata che con Diaw, Rosafio e i tentativi di D’Urso hanno tenuto in apprensione la retroguardia avversaria. Molto nervoso Paolo Zanetti in panchina, consapevole delle difficoltà incontrate dalla propria squadra nella prima frazione. Gli unici tentativi sono arrivati da Scamacca, con Adorni e Frare che nel frattempo hanno letteralmente annullato Ardemagni e il resto della compagine bianconera. Al duplice fischio però il Citta chiude a reti bianche con capitan Iori che ai microfoni di Dazn recrimina la non ottimale decisione in attacco, a fronte delle numerose occasioni avute. 

Riparte il match e come spesso accade, l’Ascoli ne indovina una e segna. Pallone al centro, Vita, Frare e Ghiringhelli non allontanano e Scamacca dal limite batte Paleari disturbato però da un giocatore dell’Ascoli in fuorigioco e sulla traiettoria del pallone. Un Cittadella che risente del colpo e perde la sicurezza mostrata nel primo tempo con l’Ascoli che guadagna progressivamente metri insaccando anche il 2-0, annullato però dal direttore di gara per un fuorigioco discusso. Rosafio pericoloso in area si becca un giallo per simulazione ma Leali continua a vivere una seconda frazione di riposo. Finale in cui il Citta prova a reagire grazie all’ingresso di Luppi ma la porta avversaria rimane stregata, con l’Ascoli chiuso quasi ermeticamente.

Paleari: 6 Inoperoso nella prima frazione a parte un’uscita così così, bravo a non prendere freddo. Nella seconda, a parte il goal, deve fare poco.

Ghiringhelli: 5 Cercato di più rispetto al solito anche in avanti. Non impeccabile però sull’1-0 dell’Ascoli e in qualche ripartenza affrettata. 

Adorni: 5,5 Blinda tutto nel primo tempo. Fuori posizione in occasione del vantaggio dell’Ascoli. 

Frare: 5,5 Preciso e puntuale nella prima frazione, annulla gli attaccanti avversari. Nel vantaggio ascolano responsabile anche lui. 

Benedetti: 6,5 Polmoni ovunque e solito impeccabile lavoro nella prima frazione. Nel secondo tempo è il migliore nella difficoltà difensiva.

Vita: 5,5. Volenteroso, oggi forse un po’più timido del solito. Nel secondo tempo ci prova di più ma pasticcia al centro della difesa sul goal di Scamacca. (Luppi: 6,5 Prova a spingere sulla destra dialogando con D’Urso. Fa crescere il ritmo).

Iori: 6 La consueta e precisa regia. Dà ordine, smista palloni. Nel secondo tempo soffre la crescita dell’Ascoli. 

Branca: 6 Aggressivo in avanti e fastidioso nei contrasti con gli avversari. Manca però la concretezza. (Panico: SV Un’unica occasione, fermata per la posizione di fuorigioco).

D’Urso: 6 Sempre più protagonista con i suoi tocchi e le sue giocate. E’un valore aggiunto. E per gli avversari bloccarlo è un’impresa. 

Diaw: 6 Due buone occasioni nel primo tempo non sfruttate. Davanti è poco sostenuto dal resto della squadra. 

Rosafio: 6 Prova a servire palloni preziosi ai compagni. Gli avversari lo temono, e lo seguono ovunque. (Proia: 6 Bella rovesciata e grinta a centrocampo).

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