Pazzesco al Tombolato! Il Citta vince, ma che brividi!

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Match pazzesco al Tombolato. Con il Citta che ad un quarto d’ora crede di averla già in tasca ma nel finale si ritrova una Salernitana ad un passo dal pari. Alla fine comunque la vittoria arriva; un 4-3 sudatissimo, ma meritato per la formazione di mister Venturato che porta a casa i tre punti. 

Primi quindici minuti nei quali la Salernitana non vede la metà campo avversaria e il Cittadella si spinge più volte di fronte a Micai. Rosafio va vicinissimo al goal, ci prova anche Branca ma la palla non entra. Agli ospiti basta un pallone lanciato in area però ed ecco che Djuric, di testa, sovrasta tutti e insacca all’angolino. Doccia gelata, ma Venturato non molla e insiste; e il suo insistere dà i frutti. Diaw difende pallone in area e spacca la porta per l’1-1. Poco dopo è Benedetti con un siluro da fuori area ad infilare Micai per il 2-1; e successivamente, a pochi giri dall’intervallo Rosafio pennella un bellissimo cross sul quale Diaw arriva puntuale di testa e sigla il 3-1. 

La ripresa inizia con il Citta sempre in attacco e subito pericoloso. D’Urso a centrocampo inventa e distribuisce classe con la Salernitana sempre più alle corde anche a causa del pressing a tutto campo della formazione di Venturato. Rosafio va vicinissimo al goal ma non approfitta di una indecisione della difesa avversaria. La Salernitana ci prova con Djuric e Lombardi ma Paleari è sempre attento; il 4-1 è una magia di D’Urso che riceve da Branca, si beve gli avversari in area piccola e piazza un poker da lacrime di gioia. La Salernitana rialza la testa a una quarto d’ora dalla fine con Giannetti che infila la rete del 4-2. Diaw in semi rovesciata sfiora il 5-2, ma a dieci minuti dalla fine ecco il colpo di scena con il rigore concesso per fallo di Iori su Lombardi. Partita riaperta con Kiyine dal dischetto che segna il 4-3. Il difetto del Citta, l’unico, è quello di non saper gestire il vantaggio acquisito e la Salernitana sul finale prova ad approfittarne. Cittadella che negli ultimi otto minuti pare alle corde. Lombardi tira e Paleari dice di no. Djuric è pericoloso con il team di Venturato che stringe i denti e quello di Ventura che si lancia avanti alla disperata. Il tecnico della Salernitana in maniera assurda peraltro abbandona il campo prima della fine; in campo invece i suoi giocatori spingono fino all’ultimissimo. Giannetti a tu per tu con Paleari al minuto 94 sbaglia tutto. O meglio, Paleari dice di NO. Un NO grande come una casa. 

Così Davide Diaw ai microfoni di Dazn a fine partita: “Siamo felici per i tre punti. Dobbiamo però migliorare perchè queste partite qua non si possono riaprire. Siam calati nel finale, loro hanno trovato il goal in un momento in cui non stavano facendo niente e si sono caricati; dobbiamo evitare di ripetere cose del genere. Sono comunque contento dei miei due goal e di questi tre punti. Micai mi ha bloccato il possibile terzo goal ma ci sta, è un bravo portiere e gli faccio i complimenti; peccato perchè mi sarei voluto portare a casa il pallone. Oggi era comunque importante vincere, anche soffrendo. Siamo tutti importanti; basta vedere gli ultimi due goal che ho fatto Rosafio mi ha fatto assist bellissimi; non mi voglio fermare a otto goal. Non guardiamo la classifica ora, il Benevento sta facendo un altro campionato in questo momento e la classifica la guarderemo ad aprile e maggio”. 

LE PAGELLE (quantomeno fino ad un quarto d’ora dalla fine. Giocatori sfiniti sul finale).

Paleari: 9,5 parate fondamentali, lui è fondamentale. Blinda la vittoria nel finale. E nel finale di oggi non era cosa da poco. 

Ghiringhelli: 7 si sgancia meno del solito ma è preciso. Sovrastato da Djuric sul goal, ma ha dato tanto e lo si può perdonare. (Mora: 6 ingresso poco felice; entra per perdersi Giannetti in occasione del goal del 4-2; poi sul finale stringe i denti). 

Perticone: 7 prezioso ed esperto. Rude quando serve, zero sbavature.

Adorni: 8 il neopapà fa bene il suo compito e si lancia anche in qualche sortita offensiva. Bene così. Sul finale, stremato, merita mezzo voto in più quando svetta di testa su Djuric fermando una minaccia diretta. 

Benedetti: 8 puntuale, polmoni ovunque e anche goleador oggi. Prestazione da incorniciare.

Iori: 7,5 regia impeccabile, dà i tempi e oggi è supportato da una squadra concreta e decisa. Il fallo da rigore, a nostro parere, non era da rigore. Però l’arbitro l’ha dato. 

Branca: 7 in partita costantemente, sfiora anche il goal con una bella girata al volo. Partita positiva, serve l’assist del 4-1 a D’Urso.

Vita: 7,5 tanta sostanza lontano dai riflettori. Preziosa la sua volontà e il suo essere fastidioso per gli avversari a centrocampo. Nel finale lotta come un leone a centrocampo, quando l’ossigeno altrui è finito lui non molla. 

D’Urso: 8 preziosi i suoi tocchi. La sua fantasia si inizia a vedere sempre più cristallina. E gli avversari la sentono. Segna il poker, pazzesco! (Proia: SV).

Diaw: 9 mostruoso. Ovunque e oggi finalmente tornato a fare quello che sa meglio…il goal! Per fermarlo servirebbero le manette!

Rosafio: 7,5 rapido e sempre più nel gioco granata, preciso nell’assist del 3-1. Il Citta lo ha ritrovato. Peccato per il mancato goal a due metri dalla linea di porta nel secondo tempo. L’avrebbe meritato. (Panico: SV).

Venturato: 8,5 quando il Citta fa quello che vuole Venturato, il Citta vince, domina e convince. Allenatore da applausi!

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