“Casa de Manuel”, che spettacolo su Instagram!

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Di questi tempi sorridere non è facile. Ma attenzione, perchè su Instagram, ogni sera dalle 20.30 il sorriso esce naturale nel momento in cui ci si collega con Manuel Iori e Manuel Pascali, all’interno di quello che è un vero e proprio live show dal titolo “Casa de Manuel”. 

Interviste e racconti di vita calcistica in campo, ma anche lontano dal campo. Tra i primi ospiti c’è stato anche Enrico Alfonso, portiere del Cittadella fino a qualche anno fa e oggi al Brescia. E stasera, nella puntata appena conclusa, “Pasca” e il Capitano hanno fatto sorridere, sorriso e anche parlato di calcio “serio”. 

Manuel Iori ha ammesso che quello del Citta in serie A è un obiettivo che ancora ha nel mirino e che se, e quando dovesse succedere, farà di tutto per godersi un intero campionato nella massima serie con la maglia del Citta. Pascali allora si è appellato direttamente a Marchetti: “Direttore, se accade vengo e gioco due minuti, giusto gli ultimi due minuti della sfida con l’Inter per arrivare puntuale sul corner e mettere il pallone in goal”. 

Le soddisfazioni più belle in carriera, per il capitano? Il campionato vinto con il Torino e i campionati vinti con il Cittadella. Il suo futuro? “Dipenderà da quando smetterò – ha detto Iori – una volta appese le scarpe al chiodo vorrei provare a fare l’allenatore. Non mi vedo dirigente (come Pellissier al Chievo ad esempio), preferirei fare l’allenatore”. 

Pascali poi ha così raccontato il Cittadella-Cosenza in cui, entrato sullo 0-0, fu lui a causare il secondo rigore per un fallo di mano scaturito proprio da un tiro di Iori: “Avevo anche giocato bene ma poi sto XXXXX è entrato in area e a tre metri mi ha preso la mano – ha detto sorridendo Pascali – era una partita che sentivo tantissimo, ed è andata così”. 

Un racconto, quello che avete appena letto, più o meno live di ciò che è stata questa nuova puntata, in attesa di scoprire che cosa accadrà domani sera, su Instagram al profilo di Manuel Iori, per la terza puntata de “Casa de Manuel”. Noi saremo sintonizzati, e voi?

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