Verso i playoff. Ecco come stanno le pretendenti alla terza promozione in A!

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Il Cittadella è ai playoff. E allora diamo un’occhiata, mancando una giornata alla fine della regular season, alla situazione delle altre squadre che vi prenderanno parte. (Qui date, dettagli e regolamento dei playoff).

Spezia 58: belli e lanciati, con una sola sconfitta nelle ultime cinque, i liguri vanno a Salerno dove non avranno vita facile per mantenere il terzo posto. Vincere e dare tutto permetterebbe loro di affrontare i playoff al meglio. E riposando rispetto alle altre. La delusione dello scorso anno (fuori con il Cittadella) è fuoco per caricare la squadra. Italiano conosce bene i suoi; l’unico neo è l’appannamento recente in zona goal. Senza segnare, anche il terzo posto e i privilegi di una buona classifica possono volatilizzarsi in un attimo. 

Pordenone 57: la sfida contro la Cremonese non va sottovalutata e soprattutto va vinta dai Ramarri, che dietro hanno il Citta che potrebbe scavalcarli. Pro per i neroverdi sono l’esperienza di Tesser, che potrebbe essere determinante ai playoff e la qualità di Di Gregorio. Di contro però manca l’esperienza, nel gruppo e nei singoli; nei momenti topici la cosa potrebbe emergere e i due soli punti nelle ultime quattro partite (2 ko e 2 pari) sono un segnale da non sottovalutare.

Cittadella 55: il goal di Proia ha ribaltato il morale della squadra di Venturato. Dalla depressione per le cinque sconfitte consecutive al goal che in un attimo, al minuto 93, ha scacciato i fantasmi e consegnato matematicamente i playoff al Cittadella. Occhio però; se il morale a mille i problemi comunque rimangono. Davanti, tra gli attaccanti, segna solo Diaw (e ultimamente nemmeno lui). O segna anche qualche altra punta oppure andare troppo avanti ai playoff diventa problematico. Stagione comunque da incorniciare e comunque non è ancora affatto finita. Chissà…! Benzina al motore granata è di sicuro l’ultima esperienza con il ko di Verona. Dovessero ritrovarsi nuovamente in finale, certi errori non li rivedremo più. E si spera di non rivedere nemmeno certi arbitraggi. 

Pisa 53: inesperienza di gruppo da tenere d’occhio ma anche i riflettori spentissimi che potrebbero dare al Pisa quella giusta marcia per sorprendere tutti. Finale in crescendo, Marconi nuovamente letale davanti alla porta avversaria e l’esperienza di alcuni singoli che potrebbero dare la carica. A questo aggiungiamo la grinta di D’Angelo; signori occhio. Perchè se c’è una squadra che non ha granchè da perdere è proprio il Pisa. E si sa che partire lontano dalle luci della ribalta potrebbe giovare. 

Chievo 53: squadrone inespresso. Ma di questi tempi basta un attimo per far esplodere la scintilla. Le ultime due vittorie contro Cittadella e Benevento sono un segnale da parte di chi, ora che serve, trova compattezza e quel guizzo giusto, magari a volte fortuito, che fa i miracoli. Il Bentegodi lo scorso anno ha portato bene (ai cugini del Verona). Il Chievo ai playoff può essere molto ma molto pericoloso.

Frosinone 53: la squadra che vuole salire ma che, con un Nesta in panchina, sta faticando e non poco. Dalle parti di Cittadella i ciociari ai playoff sono ancora un incubo. Ma Nesta non convince, i numeri nemmeno e i due soli punti conquistati nelle ultime cinque partite danno poche certezze. 

Salernitana 52 (nono posto e attualmente fuori dai playoff): squadra pazza, impossibile da decifrare. Ma i pareggi contro Crotone e Pordenone evidenziano che si tratta di una squadra che, quando vuole e riesce, è impegnativa da affrontare. Gioca contro lo Spezia, rischia di salutare i playoff ancor prima di averli iniziati. 

Empoli 51 (decimo posto e attualmente fuori dai playoff): tre sconfitte nelle ultime cinque partite e il pesante, pesantissimo ko in occasione dell’ultima sfida giocata e persa per 5-1 contro il Cosenza. I toscani non stanno bene e le speranze di playoff sono ridotte al lumicino. Dovessero farcela sarebbe un miracolo e poi potrebbe davvero cambiare tutto. Ma la vediamo durissima!

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