Diaw può restare! Tutto dipende da Pussetto…!

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L’affare Diaw-Udinese fino a poche ore fa sembrava ad un passo. L’attaccante granata non disdegnerebbe l’idea di vestire la maglia della sua terra (Diaw è nato a Cividale del Friuli) e in questa stagione ha dato prova di poter provare a misurarsi senza troppi timori anche nella massima serie.

Nelle ultime ore però è emersa, da parte dell’Udinese, la possibilità che in bianconero torni Ignacio Pussetto, attaccante argentino spedito in Inghilterra, al Watford, squadra di proprietà dei Pozzo, famiglia che è proprietaria anche dell’Udinese. Il Watford tuttavia è retrocesso e questo potrebbe riportare l’attaccante nuovamente in Friuli. Ed è qui che scatta l’inghippo e che potrebbe arrivare la chiave affinché l’Udinese rinunci ad assaltare Davide Diaw.

Al momento in attacco i friulani hanno Nestorovski, Lasagna e Okaka. Gente di spessore e tutt’altro che intenzionati a rimanere in panchina; oltre a loro quindi, il ritorno di Pussetto e la presenza in rosa di un giovane come Cristo Gonzalez (giovane appunto e anche più facilmente “panchinabile” rispetto agli altri centravanti friulani) porterebbe a cinque il numero di punte in casa Udinese.

Un numero congruo che potrebbe rischiare un “crash” qualora in Friuli arrivasse anche Diaw. Davide arriverebbe all’Udinese con tanta voglia di giocare e non sarebbe certo uno di quelli da poter lasciare in panchina con facilità. E i ben informati dicono che il terzetto composto da Nestorovski, Lasagna e Okaka ha ben poca voglia di lasciar spazio ad altri, specie appunto se dovesse tornare anche Pussetto.

Il calciomercato quindi entra nel vivo e i tifosi granata devono sperare che l’argentino trovi l’accordo per rientrare in Friuli. Così da spegnere sul nascere la possibilità che Davide Diaw (al quale comunque auguriamo la serie A, ma magari con la maglia granata) lasci Cittadella. Il bomber è un pilastro dello scacchiere di mister Venturato. Averlo in squadra anche la prossima stagione sarebbe più che mai fondamentale.

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