La nuova serie B e le avversarie del Citta: occhio al Vicenza

0

Iniziamo oggi una serie di approfondimenti sulle avversarie che affronterà il Cittadella in occasione della prossima serie B. Ci concentreremo innanzitutto sulle formazioni venete e partiamo dal neopromosso Vicenza, allenato da Domenico di Carlo. Biancorossi schierati prevalentemente con il 4-4-2; modulo che a volte si modifica in un più offensivo 4-3-1-2.

Una squadra, quella berica, nella quale i dirigenti hanno cercato di allestire almeno un’alternativa valida per ogni ruolo così da costruire praticamente due formazioni complete.

Tra i pali al momento è confermato Grandi, ma arriverà probabilmente anche un altro estremo difensore più esperto e che magari abbia già giocato in serie B o addirittura in serie A. Una concorrenza che potrebbe far bene a Grandi nei confronti del quale però la società sembra avere qualche riserva; ecco il perchè i dirigenti vicentini lavorano per un nome di spessore con il quale alzare, in generale, l’asticella e il livello.

Per quanto riguarda la difesa, lo scorso anno quella biancorossa è stata la miglior retroguardia non solo della C ma anche di tutti i campionati professionistici. E’un’assoluta garanzia la coppia di centrali Padella-Cappelletti (Cappelletti prezioso anche in fase realizzativa) con le alternative Pasini e Bizzotto (entrambi dai tempi del Bassano).

Come terzini Bruscagin e Barlocco sono confermatissimi dalla scorsa stagione; sono arrivati Ierardi a destra e Beruatto a sinistra, due giovani di 21 e 22 anni che possono rappresentare alternative importanti ai titolari.

Centrocampo. Le fasce sono ben presidiate. Vandeputte, miglior assistman l’anno scorso, è molto valido e il suo contributo alla squadra non si discute. Giacomelli invece a sinistra è da nove anni al Vicenza; ha vissuto la sfiorata promozione, la retrocessione, il fallimento e la ripartenza con la famiglia Rosso. Una vera e propria bandiera.

Le alternative sono Nalini a sinistra, acquistato a gennaio dello scorso anno; a destra invece ecco Dal Monte che giocava al Trapani ed è di proprietà del Genoa. In mezzo l’esperienza di Luca Rigoni e Cinelli (uno dei migliori lo scorso anno) e i giovanissimi Pontisso da cui ci si attende l’esplosione, Zonta (ex Bassano) e Zarpellon, fascia-centro, un po’acerbo ma promettente.

In attacco, per ora sono confermati Marotta e Guerra. Arrivato, dopo sei stagioni al Chievo, Meggiorini che ha ora 35 anni. E come centravanti c’è anche il promettente Gori: giovanissimo, lo scorso anno ai mondiali under 20 con l’Italia e autore di 9 goal in 21 partite con l’Arezzo.

Squadra in divenire con i tifosi berici che attendono, innanzitutto, un bomber di spessore davanti e un portiere. Avversario ostico e da non sottovalutare, con un budget importante e nomi di qualità.

Si ringrazia, per la collaborazione e i dettagli, Andrea Ceroni.

(In foto, concessa dall’ufficio stampa della società, il Vicenza in questa stagione).

Condividi.