L’attesa è finita, il Cittadella è ripartito!

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A poche settimane dalla sfortunata sfida contro il Frosinone, il Cittadella di mister Venturato è tornato oggi ufficialmente al lavoro per preparare la prossima stagione di serie B che partirà nel weekend del 26 settembre.

In conferenza stampa, al fianco del direttore generale Stefano Marchetti, mister Roberto Venturato ha parlato con chiarezza: “Quello che inizia lo voglio considerare come un vero e proprio anno zero. Dobbiamo lasciarci alle spalle il passato e sia per i nuovi, ma anche per chi è qui da qualche anno, l’imperativo è quello di guardare avanti. Sarà una serie B molto difficile quella che andremo ad affrontare, con squadre ambiziose che non si stanno affatto nascondendo”.

Sulle avversarie il tecnico granata non ha dubbi: “Le neopromosse Monza, Reggina e Vicenza ma anche Spal, Brescia e Lecce che sono retrocesse sono squadre che si sono già esposte con un mercato di livello e con dichiarazioni molto esplicite. Noi, dal canto nostro, siamo consapevoli del valore dei nostri avversari e consapevoli, al tempo stesso, del nostro valore”.

Venturato non chiede al momento particolari innesti in rosa oltre ai già noti sei acquisti. Ma molto dipenderà anche da chi, eventualmente, partirà da qui al 5 ottobre, giorno di chiusura ufficiale del calciomercato: “Il Cittadella di oggi è squadra praticamente completa ma molto dipenderà dalle eventuali richieste che arriveranno – commenta il DG Stefano Marchetti – teniamo alta l’attenzione. Io, se potessi, terrei tutti ma è evidente che da qui alle prossime settimane qualcosa potrebbe accadere”.

Il Citta, nell’eventualità di pescare un nuovo Moncini in aggiunta agli effettivi attuali, sarebbe disposto ad uno sforzo economico? “E’una possibilità – afferma Marchetti – ma solo ed esclusivamente se ci saranno prospetti che riterremo interessanti, e di valore, al nostro gioco”.

E a proposito di gioco; mister Venturato rimarrà fedele al suo modo di giocare e al tanto amato 4-3-1-2? “Assolutamente si – spiega il tecnico – magari apporterò qualche variante o leggera modifica a seconda delle situazioni ma il gioco del Cittadella ha un’identità e di anno in anno puntiamo a perfezionare i nostri meccanismi e il nostro modo di giocare”.

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