Gabrielli sul “nuovo” Tombolato: “Progetto completo con l’obiettivo di rimanere a Cittadella”

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Intervenuto ieri sera in diretta a Rigorosamente Cittadella, programma sportivo del lunedì in onda su Telechiara (canale 14 del DTT), il presidente del Cittadella Andrea Gabrielli ha fatto il punto della situazione in merito al capitolo “stadio” e nuovo Tombolato. Alle domande del conduttore Johnny Lazzarotto e dei giornalisti in studio Diego Zilio e Vincenzo Pittureri, il numero uno granata ha fornito alcuni dettagli importanti sulla nuova infrastruttura. In primis ha parlato dell’importante incontro in programma la prossima settimana:

“La conferma che l’iter per la realizzazione della nuova pista di atletica è avviato ci permette di guardare con ulteriore fiducia al progetto di intervenire in maniera importante sul Tombolato. Adesso possiamo agire in maniera più concreta – ha detto Gabrielli – tant’è che già la prossima settimana abbiamo organizzato un incontro con uno studio di consulenti che ci aiuterà a seguire il percorso del project financing con il quale poi ci presenteremo al comune per dare la nostra dichiarazione di interesse e di intento a realizzare quella che sarà una riedizione completa dello stato Tombolato”. 

Info e dettagli in più, Gabrielli li ha forniti anche per quanto riguarda l’idea di “nuovo Tombolato” che si andrà a realizzare:

“La nostra idea è quella di restare al Tombolato e per questo lavoreremo con vari stralci, creando dei cantieri specifici. Ora siamo concentrati sul definire il piano economico di sostenibilità che è fondamentale; presentato il project, alla base della proposta, parleremo poi con il comune per tutti i dettagli relativi ai diritti di superficie e molto altro. L’obiettivo infrastrutturale vale tanto, tantissimo. Perchè ripaga gli sforzi che abbiamo fatto in tanti anni; rende ancor più appetibile per molti la realtà di Cittadella creando un’infrastruttura che avrà all’interno nuove opportunità”.

Capitolo finanziamenti. Su questo fronte il calciomercato e gli importanti affari in uscita sostengono in maniera importante anche la questione stadio:

“Visto anche il mercato, che ci ha permesso negli anni di avere una disponibilità importante, abbiamo la possibilità di investire sul fronte del nuovo stadio che rimarrà poi anche in futuro; e sarà bello, apprezzabile e funzionale per fare il calcio che ci piace e per goderlo appieno”. 

Senza pronunciare mai la prima lettera dell’alfabeto, il presidente Gabrielli ha poi parlato di un eventuale salto di categoria. Aprendo alla possibilità che il Cittadella, una volta portato il Tombolato a 10mila posti, possa disputare la massima serie proprio nel suo fortino:

“Dobbiamo anche preparare il vestito per quello che in futuro potrebbe portarci ad un eventuale salto di categoria. Senza l’infrastruttura mancherebbe una parte di quello che vogliamo creare; ed ecco perchè siamo al lavoro in maniera decisa sul capitolo “stadio”. Nei comuni con meno di 50mila abitanti (come Cittadella appunto), in una categoria superiore alla nostra si può giocare un anno in deroga con diecimila spettatori sugli spalti. Poi, successivamente ad un anno, sei obbligato a portarlo a 16mila posti”. 

Un dettaglio importante quello fornito dal numero uno granata. Che mette nero su bianco la possibilità che il Cittadella, nell’eventualità di un salto di categoria, rimanga al Tombolato  nel momento in cui, come da progetto in divenire, i posti nello stadio di casa diventeranno a breve diecimila. 

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