Luparense corsara a Cartigliano!

0

CARTIGLIANO – LUPARENSE 0-1

CARTIGLIANO: Pellanda, Pregnolato, Gobbetti (22’ st Mariuz), Marchesan, Murataj (42’ st Baggio), Appiah, Romagna (22’ st Michelon), Pelizzer (25’ st Ronzani), Di Gennaro, Mattioli (1’ st Barzon), Bellè. All. Ferronato

LUPARENSE: Bacchin, Munaretto Al., Forte, Munaretto An., Rubbo, Beccaro, Fracaro (1’ st Venitucci), Pozza, De Angelis (1’ st Menato), Scapin (19’ st Trento), Taiwo. All. Zanini

Arbitro: Cevenini di Siena
RetiSt: 11’ rig, Venitucci (L)
NoteAmmoniti: Pt: 8’ Marchesan (C), 25’ Forte (L), 40’ Rubbo (L); St: 8’ Pelizzer (C), 36’ Ronzani (C), 43’ Munaretto Al. (L);

Spettatori: 250

Inviolabilità della propria porta, prima vittoria stagionale portata a casa (e sarebbero potute essere due, se non fosse stato annullato il gol di Menato contro l’Adriese) e prestazioni in crescita da parte di tutti. La trasferta di Cartigliano regala un mercoledì pieno di sorrisi e conferme per la Luparense, brava ad avere la meglio su un avversario che ha dimostrato di essere “rognoso” e caparbio. La vittoria della Luparense certifica la crescita della formazione di Nicola Zanini e soprattutto mette in risalto la solidità della difesa rossoblù: zero gol subito contro Adriese e, appunto, Cartigliano sono due indizi che valgono come una prova. Gli uomini del presidente Stefano Zarattini, con una gara da recuperare, mettono già in chiaro che non hanno nessuna intenzione di perdere terreno nei confronti delle capoliste Trento e Caldiero, ma il gol sbagliato da Di Gennaro al 90’ avrebbe potuto guastare la festa.

FAME DA LUPI. L’inizio del match vede gli ospiti partire meglio, non tanto per la pericolosità sottoporta quanto per l’atteggiamento propositivo. All’8’ una punizione insidiosa di Fracaro da posizione defilata costringe al doppio intervento Pellanda, anche oggi autore di un paio d’interventi strepitosi. La risposta del Cartigliano arriva al 13’ con Mattioli abile a sfondare centralmente ma impreciso al momento del tiro che diventa un mezzo tentativo di servire a centroarea Di Gennaro. La prima vera palla gol è griffata Luparense e arriva al 24’: cross di Fracaro per la zuccata di Scapin, lasciato colpevolmente libero di concludere a rete. Il tocco di testa dell’attaccante rossoblù è debole e Pellanda fa buona guardia. Subito dopo il Cartigliano pareggia il conto delle occasioni con una punizione pennellata di Di Gennaro che finisce di poco alta con Bacchin spiazzato. Ma l’equilibrio sui taccuini dura una manciata di secondi, perché al 28’ il piede morbido di Fracaro pesca e trova Taiwo solo davanti a Pellanda: il portiere del Cartigliano infrange qualsiasi legge della fisica con due interventi, uno sul tiro e uno sulla ribattuta, che fanno partire gli applausi di tutto il pubblico.

VITTORIA DI RIGORE. Nella ripresa i ritmi calano leggermente all’inizio, con la Luparense che da l’impressione di essere più pericolosa quando attacca e con il Cartigliano che risponde con gioco corale e collaudato. L’episodio che cambia la storia della partita arriva all’11’, quando Appiah trancia la corsa di Rubbo: per l’arbitro non ci sono dubbi nel decretare il penalty alla Luparense che Venitucci realizza con precisione e freddezza. Nel finale occasione clamorosa per Di Gennaro che sbaglia di testa da ottima posizione.

Condividi.