Scandalo Serra. La palla entra, lui non vede.

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Partita pesantemente decisa dal clamoroso errore dell’arbitro Serra e vinta 0-2 dallo Spezia. Mai vista, tornando all’errore dell’arbitro, una cosa del genere con Iori che da centrocampo infila Krapikas. Il portiere spezzino si trascina il pallone in porta, rotola nella rete e il Citta esulta per l’1-0. Incredibilmente, e ripetiamo…incredibilmente, l’arbitro Serra non vede, gli assistenti Maccadino e Della Croce nemmeno e il quarto uomo Caldera sente vicinissime le giuste, giustissime proteste granata. Non ci si capacita del perché il goal non sia stato convalidato, episodio che inevitabilmente condiziona il resto del match. Lo Spezia poi trova comunque i goal per la vittoria. Ma con un errore così evidente la partita è indirizzata sui binari sbagliati. E niente. Di seguito la cronaca, e le pagelle dei granata.

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Italiano ne cambia dieci su undici rispetto alla partita di campionato mentre Venturato dà spazio dal primo minuto a Kastrati tra i pali, proponendo Mastrantonio come trequartista e Cissè in attacco. Prima parte con lo Spezia che da sinistra arriva fino in area, costringendo Kastrati e Benedetti a rimanere vigili. Un pallone in controtempo mancato da Perticone regala l’occasione migliore allo Spezia con Farias che a tu per tu con Kastrati spara larga. Assurdo al minuto 26 con Iori che beffa da metà campo Krapikas. Il portiere spezzino si trascina il pallone in porta ma l’arbitro, incredibilmente, non concede il goal e il gioco prosegue. In apertura di secondo tempo passa lo Spezia con un’incursione di Verde che spedisce sotto l’incrocio dei pali la palla dello 0-1. Venturato cambia effettivi ma al minuto 17 della ripresa è una deviazione sfortunata di Benedetti a regalare il 2-0 ai liguri.

Kastrati 6. Bravo dopo pochi minuti a deviare con le unghie un cross pericoloso. Incolpevole sui due goal; qualche tentennamento dettato dalla prolungata assenza dai campi di gioco si è vista. Prestazione onesta.

Cassandro 5,5. Prezioso in area quando copre su Piccoli al minuto 38. Poi ci prova, in qualche modo, tenendo gli avversari in fascia fino all’azione del 2-0 che parte dal suo lato.

Camigliano 5,5. Primo tempo senza necessità di grandi interventi. In apertura di ripresa, subito dopo il goal sul quale tutta la difesa non riesce ad intervenire, lascia il posto per infortunio ad Adorni. (Adorni 6. Subito una bella chiusura. Poi esegue bene il proprio compito senza mai andare troppo in affanno).

Perticone 5,5. Qualche sbavatura nella prima frazione e viene infilato col resto dei compagni nell’azione dell’ 1-0. Per il resto tiene bene, ma nei dettagli non riesce ad incidere.

Benedetti 5,5. Partita non facile. Complice come il resto della difesa nel goal dell’iniziale vantaggio ligure. Sfortunato, e non poco, sul 2-0 avversario.

Awua 5,5. Imposta, ma in un paio di occasioni è impreciso e regala palloni facili agli avversari. Bene invece quando si tratta di disturbare le costruzioni avversarie. (Grillo 6. Entra e subito è protagonista di buone incursioni verticali. La sua velocità crea scompiglio nella difesa ligure ma quando si tratta di incidere non affonda).

Iori 6. Indovina il pallone dell’1-0 che solo l’arbitro non vede. Dà geometria e sicurezza. Importante perché il suo lo fa, e anche bene.

Gargiulo 6. Partita incolore. Trova pochi spazi offensivi anche perché lo Spezia lo costringe comunque a giocare di più in fase di impostazione che proporsi in avanti.

Mastrantonio 6. Prende le misure nel ruolo di trequartista e prova ad inventare per i compagni. Poco appariscente ma abbastanza concretezza. (Proia 6. Ci prova, battaglia. Ma anche lui risente della giornata poco brillante dei granata).

Rosafio 5,5. Corre e si sbatte senza proporsi in azioni particolari. Nella ripresa ci prova ma non ha lo spunto vincente. (Ogunseye 5,5. Entra ed è subito pericoloso in area. Gli avversari lo temono e per poco non li punisce. Il fatto di non metterla dentro, però, un po’è anche colpa della sua imprecisione odierna).

Cissè 5,5. Fa sentire il proprio peso fin dall’inizio ma non ottiene palloni interessanti. Partita di sacrificio e lontano dai riflettori, ha sul piede il pallone del 2-1 che spreca però tirando alto. (D’Urso 5,5. Prova a costruire ma non è giornata. Lì davanti si fatica e lui non trova varchi).

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