Venturato verso la sfida di Cosenza. Fuori uno dei big!

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Cittadella in campo domani alle 14 sul rettangolo verde di Cosenza. Così oggi, prima della partenza, mister Venturato che ha innanzitutto fornito alcune indicazioni importanti sulle convocazioni. Tra le quali spicca un’assenza importante:

“Non convocati per la trasferta di Cosenza D’Urso (per un problemino fisico legato alla digestione), Grillo, Bassano e Awua. Convocato il neoacquisto Cissè, che vestirà il numero 19, e Kastrati in rosa con il numero 36”.

Venturato ha poi parlato di come la squadra si è preparato alla sfida di domani. In quattro precedenti la prima e unica vittoria è arrivata lo scorso anno. Tante le insidie, specie il dover riprendere dopo la lunga pausa: “E’sicuramente un problema riprendere dopo la sosta. Il lavoro fatto è comunque buono ma chiaramente la partita è un evento ed è una situazione che dà stimoli e una condizione fisica e mentale importante. Perciò bisogna avere una capacità in più a saper interpretare da subito il match, come fosse la prima di campionato. E’una partita piena di insidie; il Cosenza ha fatto vedere nel finale della scorsa stagione di essere un team di qualità che si era inguaiata dal punto di vista della classifica, riuscendo poi a tirarsi fuori. E anche in queste prime due giornate ha dimostrato di avere atteggiamento e qualità ottime. Anche l’orario è particolare perché giocare alle 14 è un qualcosa che in carriera non mi è mai capitato”.

Chi giocherà come portiere titolare? “Luca Maniero ha conquistato qualcosa di importante in questo momento. Kastrati viene da un periodo in cui, a Trapani per le note vicende, non ha giocato né si è potuto allenare in modo continuativo però comunque dobbiamo dare merito a quello che ha dimostrato Maniero in questo campionato e nello scorso anno. Per quello che ha dimostrato Maniero merita quindi una conferma.”

“In 15 giorni giochiamo sei partite. E credo quindi che dovremo avere la capacità di vivere bene tutte queste partite; ho una rosa importante a disposizione e dovremo essere bravi a interpretare tutte le partite in maniera molto attenta. La cosa più difficile è avere tutti attenti e concentrati a voler fare determinate cose che è la parte più difficile però ho visto in questa settimana una squadra che ha partecipato bene agli allenamenti. Mia intenzione è quella di considerare tutti, di valutare tutti e di avere tutti a disposizione e scegliere di partita in partita”.

“Il Cosenza ha giocato sempre con i tre difensori in queste partite e con un trio offensivo con giocatori intercambiabili. In mezzo al campo ci sono due giocatori di grandissima esperienza e qualità, Konè ha anche lui qualità sotto molti aspetti; sarà una partita in cui dobbiamo avere grande rispetto degli avversari e sapere che giocarsi una partita a Cosenza per provare a vincere non sarà facile”.

Come ha reagito la squadra a questo bellissimo inizio, completamente opposto rispetto allo scorso campionato? “Sicuramente vincere le prime due partite porta l’entusiasmo e anche consapevolezza. La difficoltà è mantenere l’attenzione, mantenere la concentrazione e sapere che ogni partita va vissuta per quella gara e basta. Dobbiamo essere molto bravi in questo momento a rimanere entusiasti e al tempo stesso ad avere umiltà e consapevolezza che andiamo a giocare contro una squadra che ha grande fame e ha grande voglia”.

“Rosafio è arrivato lo scorso anno con un grosso problema fisico e ha risentito per diversi mesi di quel problema. Nel corso dello scorso campionato l’ho utilizzato da attaccante e da seconda punta perché mi dava molta affidabilità negli ultimi 20-30 metri, risultando uno dei migliori assistman della nostra squadra. Il lavoro del trequartista necessita di una condizione fisica diversa e in questo momento, con la condizione che ha, potrebbe anche giocare in questo ruolo. Di alternative sulla tre quarti ne ho più di una. Per quanto riguarda Cissè è un giocatore che in carriera ha dimostrato grandi cose; ha giocato in piazze importanti. Viene da un momento difficile in cui ha avuto la pubalgia; ora dopo un mese di lavoro in un centro specialistico è in discreta condizione generale dal punto di vista fisico e non sente più dolore. Il giocatore è una freccia in più che ci mette a disposizione un reparto offensivo tecnico e fisicamente di qualità”.

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