I voti: Benedetti superbo, Gargiulo meraviglia.

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Primi dieci minuti di grande pressione dell’Empoli con il Cittadella impegnato a tenere lontani dalla porta gli avversari. Poi il Citta cresce e trova il vantaggio grazie a Benedetti e a una concentrazione sempre costante. A inizio ripresa l’Empoli ci prova e il Citta, con qualche barcollamento, tiene in maniera decisa e caparbia fino al rigore del pari. Da quel momento in poi la squadra di Dionisi trova coraggio e acquisisce sicurezza. Il Citta però non molla e in “zona Gargiulo” trova il pareggio d’oro che fissa il risultato sul 2-2.

Maniero: 7. Manona aperta a deviare sopra la traversa e rispedire al mittente dubbi e critiche al minuto 39. In apertura di ripresa è nuovamente determinante per blindare la propria porta e fa il suo anche poco dopo il rigore del pari.

Cassandro: 6,5. Chiude benissimo in apertura quando l’Empoli attacca dalla sua parte ma è propositivo anche in avanti. Sul raddoppio empolese però regala la sfera agli avversari. Su di lui, tuttavia, c’era fallo. 

Perticone: 6,5. Blinda la propria zona con esperienza, tempismo e mestiere. Anche gli anticipi sono quelli del Perticone maiuscolo, l’Empoli però punisce centralmente, nell’occasione soffre la velocità dei toscani.

Adorni: 6,5. Anticipi preziosi che annientano spesso gli offensivi toscani. Ha sulle spalle gli errori di Pescara; se li scrolla con decisione. 

Benedetti: 7. Segna il goal del vantaggio con collaborazione assoluta di un pessimo Brignoli. E certifica la sua dotazione di quattro polmoni, anzichè due, con sgroppate chilometriche ovunque. 

Proia: 7. Di testa e col destro ci prova subito a far male all’Empoli. Spina nel fianco avversario porta a termine una partita di grande sostanza. E nel goal del 2-2 dà il giusto fastidio per mandare in bambola la capolista. 

Pavan: 7. Nel primo tempo pressa e rompe le trame avversarie con autorità, impedendo il gioco empolese. Nella ripresa anche lui risente della crescita avversaria, ma la partita è positiva. (Iori: 6,5. Personalità sul finale. Fondamentale in momenti importantissimi.)

Branca: 6. Prezioso a supporto del pacchetto arretrato, sfiora il raddoppio che avrebbe chiuso il match. Protagonista purtroppo, in negativo, sul tocco che causa il rigore del pari avversario. (Gargiulo: 7. Tocca un pallone e lo butta dentro. Bravo, bravissimo, bene così.).

D’Urso: 7. Concentrato e utile alla squadra. Pochi spazi davanti, lui sostiene dietro e quando può inventa nascondendo palloni preziosi agli avversari. Esce per infortunio. (Rosafio: 7. Si vede poco, in poco tempo. Ma colpisce la traversa allo scadere. Solo la sfortuna gli nega la gioia del goal).

Tsadjout: 6,5. Si muove molto e prova infilarsi nei pochissimi spazi lasciati liberi dall’Empoli. Torna a giocare dopo l’infortunio e mette in apprensione comunque la retroguardia toscana. (Tavernelli: 6,5. Qualche guizzo in velocità lo prova. E sul goal del pari c’è anche lui).

Cissè: 6,5. Più assistman che cecchino nella prima frazione. Copre bene il pallone nascondendolo agli avversari che faticano in impostazione. Gli spazi sono pochi, difficile oggi poter fare di più. (Ogunseye: 6. Entra nel momento in cui l’Empoli si sveglia. Ma sul finale è tenace).

Venturato: 7. Citta concentrato, caparbio e intenso. Se voleva risposte le ha avute. E ha saputo ottenerle grazie ad una squadra schierata in maniera impeccabile in campo.

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