Venturato: “Lecce squadra di primissima qualità, dobbiamo fare attenzione”

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Il mister granata parla della rosa, dei giocatori in campo nelle ultime sfide e di quelli che, positivi al Covid-19, smaniano dalla voglia di rientrare. Domani, dopo l’ultimo giro di tamponi e dopo la rifinitura, saranno resi noti i convocati. Di sicuro mancheranno i nove positivi (ora sette, con Benedetti e Frare che si sono negativizzati ma non saranno però a disposizione domani).

Ecco le sensazioni di mister Venturato, costretto ancora lontano dai propri ragazzi: “Non è bello rimanere lontani dal campo. Questo virus ha colpito in modo importante all’interno della nostra realtà. La compattezza e la capacità di interpretare bene le situazioni sono segnali importanti; e quest’altra faccia della medaglia è un fattore da applaudire e da mettere in risalto. Durante le partite cerco di vivere tutto comunque con intensità tenendo un contatto costante con chi è sul campo, per quanto possibile”.

Come è la quotidianità di mister Venturato: “C’è poco da fare. Un po’di letture, qualche film e ovviamente un po’di studio per riprendere al meglio quando potrò tornare in campo, con situazioni tecniche magari diverse”.

Il Lecce a inizio stagione era considerata la favoritissima per il primo posto. Che impressione ha il mister nei confronti dei salentini? “La situazione non è cambiata; il Lecce è una delle squadre più complete della serie B, con l’obiettivo immediato di tornare in serie A e quindi ci troveremo di fronte ad una corazzata tutt’altro che difficile da affrontare. In questo momento del campionato ogni partita è impegnativa. Il Lecce, a differenza nostra, dovrà anche affrontare la lunga trasferta ma non credo comunque che questo li renda meno forti. Le motivazioni ci sono, da parte nostra ma anche da parte loro. E di conseguenza non potremo distrarci”.

Punto debole del Lecce, i troppi goal subiti? “Non credo. Il Lecce ha grandi capacità tecniche e individuali, con giocatori che possono risolvere la partita in ogni momento. In questo inizio di stagione hanno mostrato di essere all’altezza; non dobbiamo guardare troppo e sperare nei loro punti deboli. Dobbiamo essere bravi e abili a mettere in campo le nostre qualità, soprattutto in partite così importanti”.

Bilancio 2020, tra lo scorso campionato e questo girone d’andata? “I playoff dello scorso anno rappresentano un risultato importante, anche se il rammarico delle cinque sconfitte che ci hanno impedito di giocarci la serie A diretta rimane. Guardando a questo campionato, dobbiamo continuare su questa strada, non mollare, e pensare che ogni partita diventa determinante”.

“Manuel Iori è una persona a cui dare grandi meriti per quello che sta dando a Cittadella e al Cittadella, anche in questo momento. Coesione e compattezza. Sono sempre stato orgoglioso del gruppo che ho allenato e dei miei ragazzi; e lo sono anche in questo momento. Sono molto orgoglioso di questo Cittadella; e spero sempre che ci siano voglia e capacità di voler fare qualcosa in più, di crescere e di riuscire a fare cose ancora più importanti in questo campionato”.

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