Involuzione Citta. Ma dal momento NO si può uscire!

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Il momento non è felice. Inutile negarlo. E l’emblema delle attuali difficoltà granata è la sfida persa contro il Pescara. Pochi tiri pericolosi verso la porta di Fiorillo (Tavernelli e Rosafio), un goal annullato al Pescara e quello decisivo segnato dagli abruzzesi capaci di svettare di testa tra due difensori granata. Se a questo aggiungiamo i pochi palloni che arrivano in area agli attaccanti e la scarsa vena degli attaccanti stessi, ne emerge un quadro decisamente infelice.

Il periodo non è dei migliori e lo testimoniano anche i risultati. Nelle ultime dodici partite il Citta ha raccolto undici punti. La posizione in classifica rimane comunque buona ma il rallentamento è evidente e inizia a destare qualche, seppur minima, preoccupazione.

SQUADRA PREVEDIBILE? Il gioco del Citta è stato fino ad ora vincente. Venturato schiera i granata con assoluta precisione, i meccanismi rodati permettono al Citta di essere oramai la straordinaria realtà che tutti conoscono. Ma è anche possibile che, ora, il gioco di Venturato sia stato studiato nel dettaglio dagli avversari. Che spesso si chiudono, attendono al varco i granata e colpiscono i contropiede. Ingabbiando gli attaccanti, e tenendo il Citta lontano dall’area avversaria, Iori e compagni vanno in difficoltà. Se a questo aggiungiamo marcature attente sui palloni alti, Ogunseye, Beretta e compagni faticano ulteriormente. Variare qualche soluzione, qualche giocata, qualche schema potrebbe essere una variante da valutare?

VERSO EMPOLI. La sfida di domenica, contro l’Empoli, è tanto insidiosa quanto interessante come opportunità. Con la capolista ci può stare di non essere brillanti ed eventualmente anche di perdere. Non ci sta più che altro con squadre come il Pescara. Serve una scossa, e un buon risultato domenica potrebbe essere importante. Ma non sarà facile.

INVOLUZIONE NEL GIOCO. Quello che preoccupa è, appunto, l’involuzione generale nella quale in questa parte di campionato è piombata la maggior parte degli effettivi. Nulla di irrecuperabile ma una vittoria sarebbe importante per far ritrovare brillantezza e morale ai granata.

LE CRITICHE DELLA STAMPA. Venturato si è rammaricato per le critiche che arrivano alla squadra dalla stampa. Di fronte ad un periodo del genere però, non criticare o comunque non mettere i puntini sulle “i” su quello che non va sarebbe sbagliato. Critiche feroci non ve ne sono state, ma sottolineature di errori e atteggiamento sbagliato (aspetto sottolineato peraltro dallo stesso Venturato) si. Legittime a nostro modo di vedere. Il Citta non è più una sorpresa; ha fatto bene e sta facendo bene da anni. E’chiaro però che nei confronti di una sorpresa, di una cenerentola, le aspettative sono inferiori rispetto a ciò che ci si aspetta da una squadra oramai consolidata in serie B. E visto anche il Cittadella di inizio stagione, inevitabile sottolineare la differenza e si, di tanto in tanto, sollevare anche qualche critica. Senza voler puntare il dito, ma guardando con semplice oggettività ciò che sta accadendo. E sempre con la fiducia, e l’auspicio che il Citta torni a giocare in maniera brillante, la difesa ad essere ermetica e l’attacco prolifico. Nessuno ce l’ha con il Cittadella, anzi. Siamo tutti vicini a Venturato e compagni. Qualche punturina di spillo però, da stimolo, è inevitabile darla. Come stimolo. Per ripartire. Forza Citta!

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