Venturato verso Pisa: “Pisa avversario ostico nonostante i tanti casi di Covid”

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Queste le parole di mister Venturato a poche ore dalla sfida di domani, in programma alle 19 al Tombolato contro il Pisa:

“Il Pisa è una squadra che ha grande capacità anche se i tanti casi di Covid probabilmente la mettono in difficoltà in questo momento. Comunque dovremo fare una grande partita. Stanno riprendendo a lavorare gradatamente gli infortunati, ovvero Mastrantonio, Pavan e Vita. Cassandro non ha più dolore e sta recuperando; per tutti comunque il recupero non sarà immediato. Vita e Pavan forse li potremo avere per la Spal; per gli altri invece se ne parlerà dopo la sosta”.

Senza Iori e Pavan chi giocherà davanti alla difesa. Branca è il più quotato ma occhio. Dai centrocampisti contro il Pisa ci si aspetta un gran lavoro: “Iori è squalificato e con l’assenza di Pavan al loro posto, in quella posizione, giocherà Branca. Abbiamo anche alternative ulteriori ma partiremo così. Vogliamo creare situazioni pericolose in avanti; la cosa più difficile è riuscire a trovare l’equilibrio in fase difensiva, aspetto sul quale abbiamo lavorato in questi due giorni in maniera particolare. Equilibrati in difesa, ma anche nelle uscite e nelle ripartenze”.

Venturato è tornato poi sul nuovo modulo, il 4-3-2-1: “Tavernelli e Rosafio sanno giocare tra le linee, attaccano gli spazi e si prendono palloni importanti. Come loro tanti altri e ci sono tanti altri giocatori che hanno queste caratteristiche. Se davanti giocano Ogunseye, Tsadjout e Beretta li vedo più attaccanti di altri. Ci sono altre opzioni invece dietro la prima punta; in ottica difensiva cambia, con il nuovo modulo, la situazione ed è anche su questo che dobbiamo trovare un equilibrio maggiore. A parte il modulo, comunque, i principi e l’atteggiamento non cambiano. In fase difensiva dobbiamo continuare ad essere aggressivi mentre in fase offensiva l’idea è quella di giocare senza dare punti di riferimento agli avversari. E su questo stiamo lavorando in questi anni. Gargiulo, ad esempio, con gamba, capacità di andare al tiro e profondità può darci tanto offensivamente ma anche in fase difensiva. Il modulo insomma può esaltare di più alcuni giocatori e, ripeto, non dare punti di riferimento”.

Mister Venturato torna poi sulle dichiarazioni di qualche settimana fa in cui la stampa aveva parlato di un Citta stanco. Affermazione non condivisa dal tecnico granata che poi ha optato per un modulo diverso contro l’Empoli. Quale è, allora, il vero Cittadella di questo periodo? “Dal punto di vista fisico i dati parlano di una squadra in forma. E’chiaro però che a comandare il fisico è la testa e quindi a volte possono mancare magari i risultati. In questo momento dobbiamo fare qualcosa in più dal punto di vista offensivo; e il cambio di modulo può essere, a mio modo di vedere, un’opportunità per creare più imprevedibilità. E a Empoli, con il 4-3-2-1 ci siamo orientati in questo modo, giocando con una squadra che si difende in dieci e con delle uscite un po’diverse, con la capacità di aggredire gli avversari e di dare pochi riferimenti agli avversari in fase offensiva. La squadra ha iniziato nel girone di ritorno con meno punti rispetto a quelli che avremmo voluto conquistare. Abbiamo lasciato per strada qualche punto in maniera banale. Ma ora dobbiamo continuare cercando di fare qualcosa in più. Conquistare qualcosa di importante in questo campionato è l’obiettivo. Riuscire a farlo non è facile; dobbiamo pensare partita dopo partita; non lo dico per nascondermi, lo dico perchè credo che sia questo il modo con cui provare a raggiungere i risultati a cui aspiriamo”.

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