Beretta ancora goal. Due indizi fanno una prova?

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Le analogie con il passato iniziano ad essere molte. E spingono in avanti tutti coloro che oggi guardano al bicchiere mezzo pieno. Torniamo a due anni fa, con il Cittadella in difficoltà nel mantenersi agganciato al treno playoff e pericolosamente ottavo in classifica fino a due giornate dalla fine. Mugugni e mormorii erano nell’aria, poi ci pensò Davide Diaw, a secco per sedici partite, a segnare contro Verona e Palermo. Goal che trascinarono il Cittadella nuovamente al Bentegodi in finale playoff, per un’impresa chiusa nel peggiore dei modi, ma capace di lasciare nel cuore e nella mente di ogni tifoso cittadellese ricordi comunque indelebili. 

Per dire che anche in quell’occasione, a cinque giornate dalla fine, il Cittadella era tutt’altro che sicuro di centrare i playoff. E per ribadire il concetto, qualora ce ne fosse bisogno, che il campionato e la stagione dei granata sono tutt’altro che conclusi. Tra le altre analogie, e decisamente in anticipo rispetto a due stagioni fa, c’è il secondo goal consecutivo di Giacomo Beretta. Dopo aver timbrato il cartellino contro il Pordenone alla sua terza apparizione in granata, l’attaccante arrivato a febbraio ha sbloccato il risultato sia contro la Reggina, sia contro il Frosinone in due partite nelle quali il Citta, come sappiamo, ha poi portato a casa un punto a partita. Due goal in altrettanti match, nel primo ben assistito da Tsadjout, nel secondo in versione “toro” su assist di Donnarumma.

Dire che il Cittadella è tornato quello dell’andata è ovviamente fuori luogo. Ma dopo tanta attesa qualcosa anche davanti si sta muovendo. Spiace per l’involuzione di Ogunseye che Venturato tiene comunque sulla corda. Ma se in questo momento non facile, fosse proprio Jack Beretta l’uomo capace di ridare entusiasmo e punti al Cittadella, siamo curiosi di vedere quello che  accadrà da qui alle prossime sfide. Con Chievo, Lecce, Entella, Ascoli e Venezia non si andrà in passeggiata. Ma coraggio e cuore non mancano al Citta. E adesso che anche i goal sono tornati, rispuntano anche i sorrisi.

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