Gargiulo torna d’oro! E il Citta batte il Chievo Verona

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Il Cittadella ritrova la vittoria dopo cinque turni senza bottino pieno. A sbloccare e a decidere un derby tirato e combattuto è Gargiulo che a dieci minuti dal novantesimo non lascia scampo a Semper. Nonostante i cerotti in difesa la squadra di Venturato mette in campo una prestazione solida, magari non perfetta ma più che apprezzabile sotto diversi aspetti. E finalmente l’urlo di gioia può esplodere per il ritorno alla vittoria. 

Vita a destra e Camigliano a sinistra prendono il posto di Ghiringhelli e Donnarumma; davanti mister Venturato sceglie Beretta e dopo tempo ridà fiducia dal primo minuto a Tavernelli, supportati entrambi da Rosafio. Cittadella falcidiato dalle assenze: in tribuna, a seguire il match da spettatori, ci sono Donnarumma, Benedetti, Cassandro, Baldini e Tsadjout.

Cittadella che dopo pochi secondi dall’inizio del match va vicinissimo al goal con Rosafio il cui tiro è rimpallato dalla difesa avversaria. Il Chievo, con Canotto e i suoi del reparto offensivo, prova ad infilare i granata partendo dai lati ma Iori e Branca, a supporto prezioso della retroguardia del Cittadella, fanno buona guardia. La squadra di Venturato pecca alcune volte nell’ultimo passaggio, con una buona costruzione alla quale però manca la ciliegina sulla torta, ovvero il tocco finale prima di andare al tiro. Il Chievo, sul fronte opposto, fa tanto movimento sulle fasce guadagnando anche un paio di punizioni pericolose e mantenendo per ampi tratti della prima frazione un buon possesso palla. 

Sul fronte offensivo Tavernelli prova ad innescarsi un paio di volte in velocità senza fortuna con Beretta che, nella morsa della retroguardia clivense, riceve pochi palloni giocabili ma tiene comunque bene la posizione pronto a diventare minaccioso. Difensivamente i granata provano anche a ripartire palla al piede come da qualche partita non accadeva; segno di solidità e di una maggior convinzione rispetto alle ultime uscite. Dall’esterno del Tombolato, a supporto della squadra, il primo tempo è caratterizzato anche dai Rabaltai e dal gruppo di tifosi del Citta che a gran voce sostiene Iori e compagno con cori e incitamento. Chievo che ci prova, Camigliano che puntella e blinda con il giusto mestiere, Adorni coordina in difesa e Vita prova ad innescare qualche ripartenza. Rosafio e lo stesso Vita sono bravi su punizione, ma anche in versione terzini quando bloccano in tandem un tentativo d’assalto clivense. 

Nella ripresa Tavernelli lascia subito il posto a Ogunseye; Chievo che pressa ed è pericoloso per intensità e costanza anche se dalle parti di Kastrati, nei primi 13 minuti, non arrivano palloni. Clivensi che accelerano nei dieci minuti successivi e il Citta va in sofferenza anche se Ciciretti e compagni, rapidi, non sfondano. D’Urso e Gargiulo al minuto 23 prendono il posto di Proia e Rosafio con un Citta che inserisce forze fresche per provare il colpaccio. Canotto dal limite della piccola impegna centralmente Kastrati che non ha problemi a bloccare. D’Urso e Ogunseye provano dall’altra parte ad infilare centralmente la retroguardia avversaria, creando qualche grattacapo agli ospiti senza però colpire. Sulla sinistra il Chievo Verona insiste mettendo in difficoltà Vita; i tagli laterali sono la specialità della casa alla quale però il Cittadella fa presto ad abituarsi trovando contromisure efficaci. Iori amministra a centrocampo, sulla sinistra Branca e Gargiulo lavorano bene mancando però al momento di incidere. Fino al minuto 36, quando Gargiulo ben imbeccato da Branca, trova il siluro imparabile per Semper e il goal del vantaggio. Finale incandescente, il Chievo ci prova in tutti i modi ma il Cittadella spegne ogni assalto avversario con determinazione e coraggio. Beretta va vicino due volte al 2-0 ma la palla non entra. Marchetti, seduto in panchina, si incammina verso gli spogliatoi anzi tempo; nessun cartellino, ma troppa tensione per tenere fino alla fine. E la fine ha il sapore della vittoria. Sudata, tanto attesa, voluta e finalmente conquistata. Punti d’oro!

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