Venturato: “Consapevoli e determinati a far meglio in queste ultime sei partite”.

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Cittadella double face, dal punto di vista dei risultati, tra andata e ritorno. Per quali ragioni? “Il fattore Covid sarà da analizzare nel tempo, ma questo indubbiamente ha contribuito, per noi e a livello generale. Sia a livello fisico, sia a livello mentale, ma questo è un aspetto che ha toccato tutte le squadre toccate dal Covid a molti giocatori. Non sono abituato a crearmi alibi; sicuramente dal punto di vista della determinazione, della rabbia, della corsa e della capacità di essere aggressivi in alcune partite non siamo riusciti ad esprimerci al meglio; è una qualità che fa parte di noi ma che non siamo riusciti sempre ad esprimere. Ne siamo consapevoli e puntiamo a fare meglio in queste ultime sei partite; dobbiamo renderci conto che nel girone di ritorno, per tante situazioni, non siamo riusciti ad ottenere quello che avremmo voluto. Da qui dobbiamo ripartire con la testa giusta per chiudere bene questo campionato, conquistando un qualcosa per noi molto importante. Non sarà semplice, sarà un’impresa, ma ci proveremo”.

“Le prossime partite determineranno il finale di stagione, è un momento cruciale. Le prossime tre sfide sono importanti. Ora pensiamo al Frosinone e ci concentriamo su questo primo incontro, poi penseremo al resto. Hanno giocatori molto bravi e in casa loro avranno voglia di fare risultato; ci giochiamo molto, e lo sappiamo”.

Capitolo infortunato, ancora assenze in difesa: “Benedetti ha ancora dei problemi al tallone, infiammato, e quindi non si è potuto allenare e non l’ho convocato così come Cassandro e Smailaj. Anche Baldini rimane fermo ai box. Frare invece torna a disposizione così come il resto del gruppo”.

Sul momento: “Abbiamo peccato in molte ingenuità. Non siamo riusciti a fare i punti che meritavamo ed è questo un demerito nostro di non riuscire a portare a casa i risultati, e di conseguenza i punti. Abbiamo vissuto un girone di ritorno non esaltante e non positivo. Però manteniamo la consapevolezza che spesso le prestazioni non sono mancate e dobbiamo partire da qui per costruire al meglio la parte finale di questo campionato”.

Sul modulo, si tornerà al 4-3-2-1? “A mio parere il 4-3-1-2 è il modulo che conosciamo meglio e sul quale possiamo adottare numerose varianti. E’chiaro che l’ “albero di natale” può darci qualche opportunità in più e una variazione di assetto importante, da adottare anche a partita in corso. Ho a disposizione quattro attaccanti e di volta in volta scelgo chi e in che modo far scendere in campo. La nostra è un’identità offensiva, sempre. L’ho sempre detto. Sono entusiasta di questo gruppo e di questa realtà; il momento è di difficoltà ma rimango comunque positivo; è nelle difficoltà che emergono le più grandi capacità e risorse. Sono convinto di quello che abbiamo proposto fin qui. I principi rimangono gli stessi. Aggressività in fase difensiva e offensiva, recupero di palloni importanti; a volte abbiamo avuto qualche difetto ma spesso abbiamo anche creato; tantissimi giocatori sono andati a segno, la mentalità è buona. Non abbiamo ottenuto tutti i risultati che avremmo voluto ma da qui alla fine mancano sei partite, e scenderemo in campo con la voglia di fare il massimo. Vincere ed entrare nei playoff è sempre un’impresa”.

Frosinone, come stanno gli avversari? “Il Frosinone è una squadra che può ambire ai playoff e al salto di categoria. Li troveremo in campo con voglia e ambizioni; tutto questo che può essere successo in campionato da loro lo conosco poco. Io guardo la rosa e penso ad una squadra di assoluto valore per questa categoria”.

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