Nasca al Var, why? Perché?

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Se volevano far innervosire…o meglio incazzare Cittadella beh, ci sono riusciti. La scelta di mettere sul ponte di comando del Var il buon Nasca è la ciliegina sulla torta. E cambino pure pagina o sito web tutti coloro che in questo momento stanno per digitare “Eh, ma vi lamentate sempre”, “Eh, ecco che mettete le mani avanti”, “Eh, ecco che cercate subito scuse e alibi”.

Niente di tutto ciò cari, carissimi detrattori. Mettere Nasca al Var, per Cittadella e contro Cittadella è un affronto. Gomitata a Iori nel bel mezzo della finale di Verona; Nasca al Var non vede. Nella stagione precedente Nasca in campo nei playoff contro il Frosinone e decisioni assurde: l’episodio della presunta simulazione di Chiaretti (ammonito e multato di 1.500 euro dal giudice sportivo) sgambettato da Gori. C’è un fallo al limite dell’area su Schenetti non sanzionato e c’è una vistosa trattenuta nel primo tempo su Varnier (poi espulso per doppia ammonizione e squalificato per un turno) da parte di Matteo Ciofani, su cui i replay di Sky non si sono praticamente soffermati, con Nasca che ha interrotto invece il match per un presunto e inesistente fallo di Adorni.

Tutte decisioni che hanno mandato su tutte le furie Cittadella e che nel 2018 portarono il presidente Andrea Gabrielli a definire, quella di Nasca, una designazione che si sarebbe potuta evitare. Ecco, in questa occasione il patron del Cittadella preferisce non commentare, auspicando che tutto si possa risolvere domani con una vittoria del Citta (o basterebbe anche un pari) e polemiche a zero.

Ma se si voleva provare a rovinare l’attesa per il match di domani contro il Brescia ecco, questo era l’unico modo. Oggi in conferenza stampa mister Venturato ha parlato del match, della voglia di fare risultato, della necessità di mettere in campo la formazione migliore per onorare al meglio un campionato già così straordinario e provare a fare risultato, andando avanti il più possibile.

Di Nasca parliamo noi. E diciamo che la sua designazione non è comprensibile. E ci auguriamo davvero, domani sera, di potervi proporre un articolo in cui parlare solo ed esclusivamente di calcio a racconto del match. Speriamo…!

P.S. Non parliamo del resto della quaterna arbitrale, ma un accenno lo facciamo. Ivano Pezzuto, arbitro, è di Lecce…città dove dovrà tornare e che il Citta ha estromesso dalla corsa alla promozione diretta battendo proprio i salentini. Sarà dietrologia, saranno discorsi assurdi. Ma non ce la siamo sentiti di stare zitti. Poi magari domani Pezzuto arbitrerà al meglio e Nasca al Var sarà perfetto. Lo ammetteremo se accadrà; ma la memoria, purtroppo, è viva su certi episodi.

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