Difesa più forte in attesa di vedere i nuovi!

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Cinque giornate di campionato, Cittadella a nove punti in classifica e una serie B che si rivela anche in questa stagione più che mai incerto. E’forse presto per tracciare un bilancio; di sicuro però è possibile, reparto per reparto, individuare ciò che a nostro modo di vedere è migliorato rispetto allo scorso anno. E i punti in cui invece il Citta potrebbe, al momento, aver perso qualcosina.

Iniziamo dal portiere. Il dualismo tra Kastrati e Maniero ha lasciato spazio in questa stagione, e già sul finire della scorsa, alla conferma come portiere titolare dell’estremo difensore albanese. Scelta che ha dato stabilità e che di conseguenza consideriamo come un valore aggiunto, a rafforzare la comunque già buona situazione dello scorso campionato. Il ruolo è delicato e di conseguenza la stabilità può dare beneficio all’intera formazione. Kastrati però non può rilassarsi perché Maniero è sempre pronto a riprendersi la maglia; quindi bene così, asticella verso l’alto e necessità di non sbagliare.

In difesa rispetto alla scorsa stagione qualcosa è cambiato. Mentre Venturato sulla sinistra aveva dato ampio spazio a Donnarumma, Gorini in questo avvio di stagione sta preferendo Benedetti. Anche in questo caso la concorrenza aiuta; vero è che contro il Benevento proprio Benedetti è incappato in un passaggio a vuoto in occasione dell’esplosione di Lapadula e sabato, contro il Lecce, Donnarumma può giocarsi l’occasione di ritornare in vantaggio sul compagno di reparto. Al centro Adorni e Frare non si discutono; il capitano sta acquisendo sempre più sicurezza e rispetto allo scorso anno va molto più sul concreto con gli interventi. Quando si tratta di scacciare la minaccia non ci pensa due volte. Frare, dopo l’incubo Vido, si è rialzato. Perticone rimane un’ottima e importante alternativa sul fronte dell’esperienza e della capacità di reggere mentalmente nei momenti difficili; paga qualcosina sul fronte della velocità ma copre questa carenza con il mestiere e il suo tempismo. Tutti da vedere gli altri, da Smajlaj a Ciriello; entrambi avranno un minimo di spazio e sarà interessante vederli all’opera. Anche per capire se dopo la partenza di Camigliano, lo scorso anno comunque valido come alternativa al centro nonostante qualche passaggio a vuoto specie sui calci piazzati, ci sia un quarto centrale di livello da inserire all’occorrenza. Sulla destra spazio a Cassandro che in queste prime partite ha dovuto sudare, e non poco, per contenere i vari attaccanti. Non ha commesso grossi errori, a volte è parso soltanto un po’in affanno. Gorini gli sta dando fiducia e noi siamo d’accordo con il mister. In attesa che Mattioli entri a regime (a breve lo sarà) e che quindi possa esserci una valida alternativa, anche d’esperienza, grazie alla quale permettere anche al giovane terzino destro di origini veneziane di rifiatare di tanto in tanto.

Un bilancio tutto sommato positivo rispetto allo scorso anno. Qualche giovane deve prendersi più responsabilità rispetto al campionato scorso ed è stato costretto a crescere in fretta in queste prime giornate. Ma la nostra analisi si chiude in positivo: in difesa il Citta è più forte rispetto alla scorsa stagione. Vanno solo oliati al meglio i meccanismi e tolto qualche timore.

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